PRATO – “Il centrodestra pratese ha sperato fino alla fine che il progetto non venisse approvato e ancora oggi dimostra di volerne il fallimento. Mi preme sottolineare che questo non sarebbe un fallimento per il PD ma per l’intera città.

Dopo nove anni di duro lavoro da parte della giunta siamo finalmente a un punto di svolta. La procedura di Via ha sancito una volta per tutte che il progetto è valido e che non si torna più indietro. Ora dobbiamo guardare avanti e tenere insieme le esigenze di tutti i pratesi.
Da una parte è fondamentale allargare la strettoia della declassata per dare risposte a chi ogni giorno si sposta nella nostra città, dall’altra è altrettanto importante non abbandonare i 15 mila abitanti dell’area più densamente popolata del nostro comune. Tunnel e parco urbano miglioreranno sensibilmente Prato e permetteranno di favorire spostamenti più veloci per lavoratori e imprese e di rilanciare un intero quartiere che oggi è letteralmente spaccato a metà. Noi vogliamo migliorare le condizioni di vita dei residenti e rendere il Soccorso una zona realmente attrattiva. Penso a quei commercianti e quegli artigiani che in questi anni hanno creduto e investito nel quartiere e che oggi hanno tutto il diritto di vedere premiati i loro sforzi. Penso a quei cittadini che vivono al Soccorso e che hanno necessità di maggiori servizi, spazi sociali, aree verdi e di una migliore qualità della vita.
Noi vogliamo lavorare pancia a terra al riscatto di un intero quartiere e a rendere Prato una città all’avanguardia in Italia e in Europa. Il centrodestra, oltre a polemizzare sui tempi di realizzazione delle opere, cosa ha in mente per i cittadini? Come immagina di rilanciare questo quartiere? La verità è che dietro le sterili polemiche del centrodestra c’è il vuoto, la mancanza totale di un’idea complessiva di sviluppo della città”.
Marco Biagioni, segretario del PD di Prato










