CANTAGALLO (PRATO) – Un viaggio nel viaggio quello che fa Hildegarda – donna longobarda che da Stagno percorre la valle della Limentra Orientale per recarsi a Pistoia – nello spazio e nel tempo.

Un viaggio in cui Giuliano Toccafondi trascina il lettore per mano, raccontando luoghi a lui ben noti in una natura che resta ad oggi immutata in una delle aree più belle e meno antropizzate della Provincia di Prato e di Pistoia, divisa da qualche decennio fra le aree naturali protette, le Riserve di Acquerino Pistoia e Acquerino Cantagallo.
“Hildegarda” è un racconto che Giuliano Toccafondi – nato a Monachino nel 1926 e scomparso nella stessa località nel 2013, ma con una vita lavorativa passata a Prato da perito chimico in un’azienda tessile – ha lasciato in un “cassetto”, per poi essere ritrovato dai figli che nel 2017 ne hanno fatto stampare un centinaio di copie. Viste le tante richieste, è stato recentemente fatto ristampare e l’iniziativa rappresenta ora l’occasione per riparlare dell’autore di tanti articoli e racconti ambientati nella vallata della Limentra Orientale e del territorio che, grazie a tanti appassionati, sta riscoprendo il proprio passato e cercando, tramite il volano dei “cammini” e del turismo lento, uno sviluppo per il futuro.
Domenica 13, alle 15, al Centro visite di Cascina di Spedaletto, ci sarà la presentazione della ristampa, alla presenza dei figli e di Bill Homes, architetto britannico amico di Toccafondi che negli anni ha saputo ben descrivere, coi suoi schizzi, la natura e gli artefatti delle Limentre, congelandoli” nello spazio e nel tempo e che, con le illustrazioni in “Hildegarda”, regala un’aura di magia al racconto. La presentazione sarà moderata dalla giornalista Claudia Iozzelli.
La giornata, inserita nelle iniziative “I Mondi Perduti” e organizzata a tre mani dall’associazione Culturale L’Acqua, dall’associazione Passione Natura Biobiettivi e dall’associazione per lo Sviluppo Turistico della Val Bisenzio, si aprirà con un’escursione sulla nuova “Strada dei Longobardi”, un cammino che da Montale arriva a Porretta, che prende il nome dai Longobardi che fin dal VII secolo la usarono per collegare i loro insediamenti della pianura pratese-pistoiese con quelli oltre crinale dislocati nelle valli della Limentra Orientale e del Reno e che coincide in buona parte con il percorso fatto da Hildegarda nel racconto di Toccafondi.
L’escursione, a partecipazione gratuita e prenotazione obbligatoria, partirà alle 10.30 per un piccolo anello in partenza da Cascina di Spedaletto su un tratto della “Strada dei Longobardi”. Il pranzo potrà essere fatto in autonomia a sacco, con cestino (su prenotazione, 10 euro) o all’Agriturismo Iori (ultimo giorno di apertura stagionale).
Per informazioni e prenotazioni: Cinzia, telefono 3471933742, Claudia, telefono 3396240278 o per mail a astvalbisenzio@gmail.com.


