ABETONE CUTIGLIANO – Nel territorio di Abetone Cutigliano continuano a emergere criticità nella gestione e nella raccolta dei rifiuti, mentre cittadini e attività si trovano a dover fare i conti con un aumento dei costi del servizio.
Nell’ambito di ATO Toscana Centro, il Piano economico finanziario 2026 prevede infatti un incremento dei costi e una crescita tariffaria annua che può arrivare fino al 6,7%, secondo il limite fissato da ARERA.
“Di fronte a questi aumenti – dicono gli esponenti di Fratelli d’Italia -, riteniamo doveroso porre una domanda semplice ma fondamentale: il servizio offerto sul nostro territorio è realmente all’altezza di quanto viene pagato?”
Ad Abetone Cutigliano continuano a verificarsi situazioni di criticità, tra contenitori pieni, disservizi e fenomeni di degrado che diventano particolarmente evidenti nei periodi di maggiore afflusso turistico.
“La nostra è una realtà montana e turistica con esigenze specifiche – proseguono -. Durante i fine settimana, i periodi festivi e la stagione turistica aumentano significativamente le presenze sul territorio, tra residenti, proprietari di seconde case, turisti e attività ricettive. Di conseguenza, anche il servizio di raccolta deve essere programmato e dimensionato tenendo conto di questi picchi. Non è accettabile chiedere a cittadini e imprese di sostenere costi maggiori senza garantire, allo stesso tempo, un servizio più efficiente, puntuale e adeguato alle caratteristiche del territorio”.
Per questo motivo chiedono al Comune di Abetone Cutigliano di far sentire con maggiore forza la propria voce nei confronti di Alia e di ATO Toscana Centro, affinché vengano garantiti: un monitoraggio puntuale e costante del servizio; il rispetto dei calendari di raccolta; una programmazione adeguata ai picchi turistici e stagionali; maggiore attenzione alle località montane e periferiche; una verifica concreta del rapporto tra costi sostenuti dagli utenti e qualità effettivamente erogata.
“Non possiamo limitarci a prendere atto degli aumenti tariffari – concludono -. Se il costo del servizio cresce, deve crescere anche la qualità del servizio. La montagna non può essere considerata soltanto un territorio nel quale applicare e riscuotere una tariffa. Ai cittadini, alle famiglie e alle imprese deve essere garantito un livello di attenzione e di servizio adeguato a quanto viene loro richiesto di pagare. Pagare di più può essere accettabile soltanto se significa ottenere un servizio migliore. Ad Abetone Cutigliano, oggi, questo equilibrio deve ancora essere dimostrato”.


