di Marcello Paris
PISTOIA – Ottanta analisi del sangue e 70 visite specialistiche gratuite nel l’Open Day nella sede della Misericordia di via Bonellina dove sono stati anche inaugurati tre nuovi mezzi: due auto per servizi vari e un’ambulanza dotata di una moderna e innovativa barella elettrica.

Questo in sintesi quanto hanno trovato i tanti cittadini e i rappresentanti delle istituzioni accorsi a questo tradizionale annuale appuntamento organizzato per far conoscere più da vicino cosa è e cosa fa la più grande associazione di volontariato, non solo del territorio ma di tutta Italia.

All’inaugurazione dei mezzi, con il presidente della Misericordia Sergio Fedi, erano presenti, fra gli altri, il sindaco Alessandro Tomasi, la presidente della Società della salute Annamaria Celesti, la consigliera regionale Federica Fratoni, il direttore della Centrale emergenza urgenza dottor Piero Paolini e il dottor Stefano Bartolini insieme a varie associazioni di volontariato del territorio.
Durante la giornata sono state fatte dimostrazioni per la disostruzione delle vie aeree, un corso per l’uso del defibrillatore, dimostrazioni di Protezione Civile.
Prima dell’inaugurazione dei mezzi, il presidente Fedi ha tenuto a ringraziare tutti i volontari e i dipendenti che non solo perché svolgono un servizio meritorio ma per l’abnegazione nello svolgerlo. Poi ha ringraziato la Fondazione Caript per l’importante contributo finanziario senza il quale non sarebbe stato possibile acquistare i nuovi mezzi e l’innovativa barella.

Nel suo intervento Fedi ha ricordato le difficoltà che incontrano le associazioni di volontariato, e la Misericordia fra queste, per i rimborsi che arrivano dalla Regione fermi a 15 anni fa e non più remunerativi dei servizi che vengono erogati.
Su questo la consigliera Fratoni ha rassicurato dell’impegno della Regione ad erogare più fondi perché, ha ribadito, senza l’intervento del volontariato la comunità sarebbe più sola e meno assistita. Concetti ribaditi dalla presidente della Società della salute Celesti la quale ha messo l’accento anche sulla importante funzione sociale delle associazioni di volontariato.
Da parte sua il sindaco Tomasi ha riproposto e ribadito l’impegno dell’amministrazione comunale che, fra l’altro, attraverso una variante urbanistica, sta portando a termine “La casa del volontariato”.
Tutti hanno risposto alla preoccupazione del presidente Fedi laddove ha paventato lo spostamento della Centrale del 118 ad altra sede mentre Pistoia ha dimostrato di essere un’eccellenza non solo a livello regionale ma nazionale tanto che molte centrali hanno copiato il modello pistoiese.

Insomma dalla “giornata aperta” della misericordia di Pistoia, che con i suoi 450 volontari e suoi ambulatori assicura prestazioni di livello e puntuali alla cittadinanza, arrivano notizie rassicuranti che il volontariato, nelle sue varie declinazioni, non sarà lasciato solo perche significherebbe lasciare soli i cittadini.







