PISTOIA – La siepe di alloro che dal 1957 circondava il monumento per ricordare la Resistenza, è stata estirpata.

Lo denunciano le sezioni e i circoli dell’Anpi del comune di Pistoia: ‘Pietro Gherardini’ (la città), ‘Alberta Fantini’ (aziendale in Cgil), ‘Aldo Calugi’ (Pontelungo), ‘Valoris Poli— Valli Ombrone e Reno’, ‘Silvano Fedi’ (Bonelle), Sezione Berti-Franceschini (Santomoro).
“Un fatto grave – commentano – che i cittadini avranno modo di constatare personalmente in piazza della Resistenza la mattina di venerdì prossimo, 8 settembre, quando si svolgerà la cerimonia istituzionale per commemorare la Liberazione di Pistoia. Attorno al monumento eretto nel 1957 per celebrare coloro che sacrificarono la loro vita per liberare il nostro territorio dall’oppressione nazifascista è stata letteralmente estirpata la siepe di alloro che era parte essenziale del monumento, con tutto il suo significato simbolico ed evocativo. Esprimiamo la nostra indignazione per questo oltraggio alla memoria della Resistenza pistoiese, avvenuto proprio in occasione dell’anniversario della Liberazione della città”.

Le sezioni e i circoli Anpi chiedono che al più presto venga ripristinata la composizione integrale del monumento.
“Si è trattato di una scelta amministrativa, ma con forte significato politico – affermano -, che ci induce ad appellarci ai cittadini perché rafforzino insieme a noi la vigilanza e l’impegno per la salvaguardia della cultura della aemoria e dell’antifascismo. Ci auguriamo che si faccia luce al più presto sulle ragioni di questo inspiegabile intervento, che costituisce non solo un’offesa al nostro Comune, medaglia d’argento per il contributo dato dai pistoiesi alla Resistenza, ma anche uno sfregio ai valori su cui si fondano la Repubblica, la Costituzione, la nostra democrazia”.







