di Caterina Benini
CASALGUIDI – Tradizione, cultura, sport, musica, gastronomia e territorio, dal 16 al 22 settembre a Casalguidi torna la 141esima edizione della fiera.
Questa mattina nella sala consiliare del palazzo comunale di Casalguidi, si è svolta la conferenza stampa alla presenza del sindaco Piero Lunardi, gli assessori, la consigliera con delega alla fiera, Patrizia La Pietra ed alcuni esponenti del Comitato Fiera, tra cui Stefano Paolo Ciampi.

La fiera è un’iniziativa promossa dal Comune di Serravalle Pistoiese, in collaborazione con Casalguidi in fiera Aps, il patrocinio della Camera di commercio Pistoia e Prato e della Provincia di Pistoia.
Durante la presentazione non è mancato un momento di confronto con il Comitato Fiera che ha chiesto all’amministrazione un cambio di passo nei rapporti per garantire un futuro all’evento.
Lunardi ha ricordato il valore della manifestazione, che affonda le proprie radici nella storia contadina del territorio.
«La Fiera di Casalguidi è una delle manifestazioni più longeve della nostra piana», ha ricordato il sindaco, sottolineando come rappresenti una tradizione profondamente legata alla comunità e a quel patrimonio di lavoro, semplicità e solidarietà che ha contribuito a costruire il paese.
Una Fiera che, pur conservando il legame con il passato, ha saputo nel tempo rinnovarsi e diventare contemporanea. Un equilibrio tra memoria e modernità che rappresenta uno dei suoi punti di forza.
Il Sindaco ha ricordato quanto il fattore meteorologico possa incidere sulla riuscita dell’evento, soprattutto per una manifestazione che propone numerosi appuntamenti all’aperto. Le previsioni per il 20 e 21 settembre lasciano intravedere la possibilità di pioggia, ma l’auspicio è quello di poter contare su una settimana di sole.
Lunardi non ha evitato nemmeno uno degli argomenti che hanno accompagnato la fase organizzativa degli ultimi mesi: la collocazione del Luna Park. Per un periodo si era ipotizzato di spostare le giostre nella zona della palestra, alla fine, dopo i vari confronti, è stata confermata la collocazione storica nel vecchio campo sportivo di via Matteotti.
Ed è proprio sul rapporto tra organizzazione e amministrazione che si è registrato il momento più vivace della conferenza stampa.
Dopo l’intervento della consigliera La Pietra, la parola è passata a Ciampi, esponente del Comitato Fiera, che nel suo intervento non è entrato nel merito del programma né dell’organizzazione della 141ª edizione, scegliendo di porre pubblicamente una questione relativa ai rapporti con l’amministrazione comunale.
Ciampi ha chiesto che, una volta conclusa questa edizione, venga aperto un tavolo di confronto con l’amministrazione, perché, senza un diverso rapporto di collaborazione la manifestazione potrebbe rischiare di non avere un futuro.
La richiesta è quella di una maggiore sinergia con il Comitato, che non vuole sentirsi relegato al ruolo di semplice spettatore nell’organizzazione di uno degli eventi più importanti del territorio.
Un intervento che ha inevitabilmente aperto una piccola polemica, ma che si inserisce anche in una storia fatta di confronti, talvolta accesi, tra amministrazione e organizzatori. La Fiera di Casalguidi è da sempre uno degli appuntamenti più importanti del Comune e proprio per questo non sono mancati, negli anni, momenti di frizione.
Archiviata la polemica, la presentazione è entrata nel vivo del programma.
A illustrare le tante iniziative sono stati i vari assessori: dallo Sport alla cultura, dal turismo ai lavori pubblici, ognuno per la parte di programma legata alle proprie deleghe.
Sarà una Fiera particolarmente ricca e articolata, capace di rivolgersi ad un pubblico variegato. Ci saranno presentazioni di libri, musica, mostre fotografiche, incontri ed iniziative promosse delle varie associazioni.
L’apertura della manifestazione vedrà sul palco Carlo Cappellini, casalino doc e la sua band “In Diplomati”, mentre lunedì 21 alle 21,30 salirà sul palco Cristina D’Avena.
Tra gli appuntamenti letterari, con la presentazione di tre libri, è da segnalare il libro dedicato alla storia di Maria Ferro, una giovane ragazza serravallina, scomparsa troppo presto. A raccontarne la storia sarà la mamma, Giada, in un momento che si annuncia particolarmente intenso.
Spazio anche alla fotografia, alle associazioni e alla promozione delle realtà del territorio.
Particolarmente importante il capitolo dedicato allo sport, con iniziative pensate per coinvolgere direttamente cittadini e visitatori. In programma una seduta di yoga gratuita, la 12esima Fiera Tour, pedalata in mountain bike e la terza Passeggiata del Montalbano.
E poi ci sono gli appuntamenti che rappresentano il cuore più tradizionale della Fiera: la Fiera del bestiame e la Festa dell’uva, senza dimenticare il cibo, la promozione dei prodotti locali e tutte quelle occasioni conviviali che da sempre fanno della manifestazione un appuntamento capace di richiamare persone anche dai comuni vicini.
Tra le novità culturali di questa edizione spicca sicuramente “Trasmutazione”, la mostra dell’artista locale Luigi Petracchi.
L’esposizione sarà allestita negli spazi della Sala Francini della Misericordia di Casalguidi e Cantagrillo e rappresenta una vera e propria sfida.
L’obiettivo è trasformare un luogo normalmente destinato alle attività della Misericordia e delle associazioni in uno spazio dalla dimensione quasi museale, capace di accogliere e valorizzare le opere dell’artista.
Un progetto che punta non soltanto sulla mostra, ma anche sulla capacità dell’arte di modificare temporaneamente la percezione di un luogo conosciuto e vissuto quotidianamente dalla comunità.
Sul fronte della viabilità, il vicesindaco Alessio Gargini ha richiamato l’attenzione su possibili disagi. A rendere quest’anno la situazione più complessa ci sarà l’importante intervento in corso nel cuore del paese, lungo via San Biagio, una delle zone che tradizionalmente rappresenta un punto critico per la mobilità durante i giorni della Fiera.
Il vicesindaco Gargini sarà protagonista, martedì 22, di un appuntamento presso il Gazebo Cultura dedicato alla storia della Fiera di Casalguidi: un viaggio attraverso le principali tappe della manifestazione, per ripercorrerne l’evoluzione e raccontare la storia di uno degli appuntamenti più longevi della piana pistoiese.
La 141ª Fiera di Casalguidi si prepara così a una settimana che mette insieme tradizione e contemporaneità, memoria e futuro, cultura e divertimento; una manifestazione che continua a cambiare, pur mantenendo salde le proprie radici.
E mentre tutto è pronto per il 16 settembre, resta il tema sollevato dal Comitato: terminata questa 141esima edizione, sarà necessario sedersi intorno a un tavolo per capire come costruire insieme il futuro della Fiera, perché una tradizione lunga oltre anni possa continuare ad avere una storia da raccontare.







