GALCIANA (PRATO) – Si svolgerà sabato 12 settembre 2026 alle ore 17.30, negli spazi di Villa Guasti–Badiani a Galciana, la cerimonia di premiazione della terza edizione del Premio Letterario Nazionale Cesare Guasti, promosso dall’Associazione Galciana Sviluppo APS e dedicato al tema “La forza delle parole”.

Per la prima volta, Villa Guasti–Badiani apre le sue porte e i suoi giardini alla cittadinanza in occasione di un appuntamento pubblico. Oltre alla cerimonia di premiazione, su richiesta sarà infatti possibile visitare lo studio di Cesare Guasti, conservato dagli eredi nella sua versione originale del 1889, così come lo ha lasciato il grande filologo pratese.
Un luogo simbolico, quello della Villa, che conserva la memoria del grande filologo pratese Cesare Guasti, figura centrale dell’Ottocento italiano, segretario perpetuo dell’Accademia della Crusca e protagonista dell’Opera di Santa Maria del Fiore.
La giuria – presieduta dal giornalista e scrittore Paolo Ciampi e composta da Francesco Bettarini (Società Pratese di Storia Patria), Gianna Guasti (ricercatrice storica e saggista, nominata dalla Famiglia Badiani), Maurizio Fara (Associazione Cesare Guasti), Laura Tabegna (giornalista), Cristina Gatti (operatrice culturale) e Gianni Marucelli (Associazione Pro Natura Firenze) – ha selezionato le opere vincitrici tra le numerose candidature pervenute da tutta Italia.

Per la sezione “opere edite” il Premio del valore di 1.500 euro, è stato assegnato ad Alessandro Trasciatti per il volume Le finestre di casa Orlando, pubblicato da Metilene. L’opera, segnalata dalla libreria Arcadia Bookstore di Melzo (MI), si è distinta per la capacità di esplorare con finezza e profondità il tema dell’edizione, “La forza delle parole”, restituendo al linguaggio la sua funzione più autentica di dialogo, memoria e libertà
Il Premio per la sezione “inediti under 40”, del valore di 500 euro, è stato attribuito ex aequo a Mihaela Mamaliga per il racconto Buteni e a Roberto Collari per il racconto La madre del silenzio (ciascuno premiato con una quota di 250 euro). I testi sono stati scelti per la loro intensità narrativa e per l’uso consapevole e innovativo della parola come strumento di espressione e resistenza culturale.
Inoltre, la Giuria ha individuato il miglior abstract di monografia inedita, che sarà candidato da Galciana Sviluppo al prossimo bando del Ministero della Cultura (gennaio 2027) per l’ottenimento del contributo di pubblicazione: il riconoscimento è stato assegnato a Daniele Bartocci per l’elaborato:”Governance sportiva vs performance mentale: il primo anno in Italia di Julio Velasco”.
Alla cerimonia interverranno rappresentanti delle istituzioni, del mondo della cultura e della ricerca. Ospite d’onore sarà il professor Massimo Fanfani, Professore Associato dell’Università degli Studi di Firenze, docente di Storia della lingua italiana, attivo nel Corso di Laurea in Lingue e membro dell’Accademia della Crusca.
Il Premio Cesare Guasti nasce per ricordare la figura del celebre studioso dell’Ottocento – protagonista dell’Opera di Santa Maria del Fiore e membro dell’Accademia della Crusca, di cui fu segretario perpetuo dal 1873 fino alla morte – che contribuì in modo determinante allo sviluppo degli studi linguistici e alla tutela della lingua italiana.
L’edizione 2026 gode del patrocinio del Parlamento Europeo, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero della Cultura, della Regione Toscana, della Provincia di Prato, del Comune di Prato, dell’Accademia della Crusca e della SIAE, con la collaborazione di librerie, scuole e associazioni culturali.
Il Premio è sostenuto economicamente da Regione Toscana, Comune di Prato, Estra SpA, Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, Mutua Alta Toscana, Mutua Chianti Banca, Confindustria Toscana Nord, Fondazione Conservatorio San Niccolò di Prato, Federalberghi Prato e Provincia, dall’Associazione Cesare Guasti, da Unicoop Firenze – Sezione Soci Prato e dalla Famiglia Badiani, eredi diretti del filologo pratese.
Trenitalia (società del Gruppo FS), in qualità di Official Green Carrier, supporta i Premi Nazionali promossi da Galciana Sviluppo A.P.S. (Premio David Sassoli, Premio Piero Ceccatelli e Premio Cesare Guasti), confermando il proprio impegno nel far viaggiare le persone e connetterle alla cultura, nel pieno rispetto della sostenibilità ambientale.
La cerimonia è pubblica e aperta a tutti. L’organizzazione invita la cittadinanza a partecipare per condividere un momento di memoria, cultura e valorizzazione del territorio previa prenotazione all’indirizzo: office@galcianasviluppo.it.



