SAMBUCA – Hanno cercato di spiegare loro che quello non era proprio un itinerario adatto a quelle moto. Ma non c’è stato modo di far prevalere la ragione. Domenica scorsa un gruppo di motociclisti a bordo di moto fuoristrada Enduro hanno “invaso” e attraversato a forte velocità il borgo del Castello di Sambuca, provenendo dal sentiero nel bosco in località Casale.

Qui la gente del posto, abituata al silenzio e violentata dai rumorosi scarichi delle moto, ha cercato di convincerli che quello non era un percorso adatto ai loro mezzi. Ma senza troppo successo, anzi trovandosi di fronte ad atteggiamenti liquidatori.
Nel parapiglia una signora, nel tentativo di fermarli, sarebbe stata urtata ad una spalla. Per fortuna senza conseguenze.

Il gruppo così si è immesso sulla via Francesca della Sambuca in direzione Pavana, percorrendo un tratto dell’antico percorso medioevale che costituiva un ramo della via Francigena, di particolare pregio storico e frequentato da molti escursionisti.
Inutile dire: un passaggio assolutamente proibito per ogni tipo di moto. Sono stati proprio due escursionisti che si sono imbattuti nel gruppo di Enduro a dare il primo allarme, rivolgendosi alle forze dell’ordine. Altre telefonate poi sono arrivate dal Castello di Sambuca.

La gente del paese è riuscita a bloccare solo l’ultimo dei motociclisti, che era rimasto staccato dal gruppo e che è stato costretto a tornare indietro a motore spento.
Ma anche per gli altri quindici, a quanto ci dicono ancora da Sambuca, il transito vietato fra borghi e antichi percorsi sarebbe costato assai caro.
Sarebbero infatti stati intercettati dai Carabinieri Forestali di Sambuca che li avrebbero sanzionati duramente. (m.d.)


