di Riccardo Agostini
AGLIANA – La Pistoiese si aggiudica il derby di Agliana con il punteggio di 2-1, al termine di una partita condotta testa a testa e molto tattica. Un risultato che matura proprio nei minuti di recupero, dopo che era stato in bilico per quasi tutti l’incontro, nonostante l’Aglianese abbia giocato in inferiorità numerica per oltre un tempo.

Il confronto è teso e si vede sin dal calcio d’inizio. La due compagini si affrontano per lo più a centrocampo, con i padroni di casa più intraprendenti, sempre ben controllati dagli arancioni. La gara si sviluppa, quindi, nella zona mediana del campo.
Nella prima parte del primo tempo non si contano azioni degne di nota. Al 27’ arriva, però, un episodio che cambia l’inerzia della sfida. Bifini, già ammonito, si getta su un retro passaggio degli arancioni al portiere Ricco e sullo slancio, lo travolge nettamente. Ineccepibile, quindi, il secondo cartellino giallo che ne decreta l’anzitempo uscita dal terreno di gioco. L’Aglianese rimane in 10.
La Pistoiese prende in controllo delle operazioni. Controllo che al 42’ frutta il vantaggio della formazione di Consonni: fallo laterale di Salto, sul quale Vilardi si fa sfuggire la sfera e Piscitella è pronto alla deviazione vincente da sotto misura.

Nei minuti di recupero, un’azione solitaria di Marquez, per la quale protestano con vigore il neroverdi per un presunto fallo dello stesso attaccante su Viscomi, potrebbe portare al doppio vantaggio degli ospiti, ma il tiro passa abbondantemente alto. La prima parte si chiude quindi con il vantaggio della Pistoiese per 1-0.
L’avvio della ripresa è nelle mani dell’Aglianese, anche se la compagine arancione sembra controllare agevolmente. Ma la 55’ un calcio d’angolo a favore dei padroni di casa cambia il punteggio, ristabilendo la parità. Batte Gabbianelli per Bocalon che si arrampica sugli avversari e devia nel sacco. Inutile il tentativo di respinta di Ricco.
Una folata improvvisa della Pistoiese porta il panico davanti a Vilardi al 63’: cross di Pertica per Diodato, tiro respinto, raccoglie Oubakent che tira ma trova una selva di gambe che respingono. Altra occasione arancione al 75’ con Piscitella il cui tiro sfiora il palo alla sinistra del portiere.
Il derby si accende sul finire della partita, prima con una opportunità capitata sui piedi di Poli (86’), poi (87’) su quelli di Ferrandino,dalla parte opposta ma in entrambi i casi fruttano solo un calcio d’angolo.

E proprio sul filo di lana la gara viene decisa (94’) da un tocco ravvicinato di Ferrandino, pronto a raccogliere una corta respinta di Vilardi su tiro di La Monica. Una rete che sancisce il successo degli arancione, successo che li porta a quota 6 punti in classifica.
Post partita
“Una vittoria – dice Mister Consonni – che vale molto. Mi dispiace un po’ per come è maturata. Dopo essere andati in vantaggio, in superiorità numerica dovevamo chiuderla. Invece li abbiamo fatti tornare in partita, anche grazie ad una azione da calcio piazzato sulla quale abbiamo perso Bocalon. Dobbiamo fare meglio, dobbiamo migliorare, ma abbiamo dimostrato di essere gruppo. Vittoria importantissima. Sono contento anche per la rete di Ferrandino, perché se lo meritava. Ma è importante anche poter sfruttare altre soluzioni offensive, come è successo con l’inserimento di La Monica al fianco di Marquez. Una soluzione che ci consente di variare le nostre possibilità offensive”.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’uomo che ha deciso l’incontro.
“Siamo stati bravi – sottolinea Ferrandino, autore della rete nei minuti di recupero – a non mollare mai. Il gol? Segnare in quel modo al 94’ è stata un’emozione forte. Poi sono corso a festeggiare sotto la tribuna dei nostri tifosi. Una gioia immensa. Stiamo diventando un bel gruppo”.
E dopo la gioia dei vincitori, il rammarico degli sconfitti.
“La nostra è stata – spiega Ivan Maraia – una grande prova di carattere. Purtroppo, però, ha vinto la Pistoiese. Sono più contento oggi, che abbiamo perso, della vittoria che abbiamo ottenuto alla prima giornata. La squadra ha reagito bene dopo la sconfitta di domenica scorsa a Imola. Si tratta di un boccone amaro da digerire, questa battuta di arresto contro la Pistoiese. Dopo aver recuperato il risalto, abbiamo messo in difficoltà i nostri avversari, poi abbiamo sciupato tutto nel finale, anche per un po’ di sfortuna”.
Infine, le parole dell’ex.
“Siamo dispiaciuti per la sconfitta – afferma Viscomi – e sopratutto siamo molto rammaricati per come è venuta. Il gol finale è stata una nostra disattenzione, altrimenti sarebbe andata diversamente. Come è stato giocare da ex? Ha un sapore particolare giocare contro i tuoi ex compagni di squadra ed il tuo ex mister, ma sono un professionista e devo dare sempre il massimo per la mia squadra. Ora mastichiamo amaro, ma siamo pronti a ripartire lavorando al meglio e con più costanza e attenzione”.
Rinfrancati per il successo contro i cugini neroverdi, ora gli arancioni si godono la risalita in classifica ed aspettano al Melani, domenica prossima, il Carpi per il prossimo test.
AGLIANESE (4-3-1-2): Vilardi; D’Ancona, Pupeschi, Viscomi, Maloku; Ranelli, Marino, Simonetti (76’ Marcellusi); Gabbianelli (85’ Santarpia); Bocalon (72’ Poli), Bifini; A disposizione: Moretti, Fiaschi , Perugi, Lika, D’Amico, Zumpano. Allenatore: Maraia.
PISTOIESE (4–2–3-1): Ricco; Pertica (67’ Goffredi), Davì, Salto, Chrysovergis; Costa (77’ Nardella), Tanasa; Oubakent (77’ Ferrandino), Diodato (67’ La Monica), Piscitella (77’ Di Mino); Marquez. A disposizione: Valentini, Diallo, Chiesa, Silvestro. Allenatore Consonni.
ARBITRO: Marinoni di Lodi (Assistenti: Adinolfi e Bonicelli).
RETI: 42’ Piscitella, 55’ Bocalon, 94’ Ferrandino.
NOTE: ammoniti Marino, Bifini, Piscitella, D’Ancona, Viscomi, Costa; espulso Bifini; angoli 3-3; spettatori 700 circa; recupero 3’ e 5’.




