mercoledì, Settembre 9, 2026

Pistoia, una mozione per il rilancio del centro storico

PISTOIA – Una mozione presentata dal consigliere comunale del Partito Democratico, Paolo Tosi, per il rilancio del centro storico.

Una mozione che impegna 30.000 euro per erogare un contributo di 3 mensilità di affitto e sconti su Tari e Imu a chi intende aprire o portare un’attività commerciale in centro storico.

Di seguito il commento del consigliere Tosi.

“La gestione del nostro centro cittadino è ormai sfuggito di mano a questa amministrazione comunale. Nessuna strategia per rilanciarlo e per attrarre investimenti, i negozi chiudono i residenti fuggono ma soprattutto si sta perdendo l’identità del nostro centro cittadino.

Questa giunta vive alla giornata, sempre in ritardo e impreparata mentre altre realtà anche vicine a noi sono corse ai ripari per fermare il declino delle loro città. L’avvento di Amazon, il ceto medio impoverito, la crisi dei consumi ce l’hanno tutti non solo Pistoia, basta alibi. I negozi chiudono, via Cavour è uno stillicidio, anche su La Sala non mancano saracinesche chiuse, se ci si sposta di poco c’è via Della Madonna che salvo alcuni commercianti che resistono poi è una desolazione, via Carratica ormai è un ricordo di quella che abbiamo conosciuto, ma anche il Globo, via Cino, via Curtatone e Montanara contano numerose attività che hanno chiuso e mai riaperto.

E questa Giunta che fa oltre a qualche raduno di fiat 500 in piazza del Duomo? Molto poco. Nessun investimento serio in eventi strutturati né campagne promozionali efficaci. Presenta un Regolamento del Commercio che di fatto non propone niente di virtuoso, sana situazioni che si sono create nel tempo senza capo né coda e nell’intento di accontentare un pò tutti costringe Pistoia a restare al palo. Fa un’ordinanza sulla ZTL e ovviamente non la fa rispettare, tutti entrano e parcheggiano ovunque.

Non ha uno straccio d’idea sulla mobilità urbana, non c’è un “sistema parcheggi” che dia risposte serie e concrete ai residenti e a chi vuole o deve venire in centro. Ha di fatto rinunciato ad intercettare fasce di turisti come i camperisti e campeggiatori che invece stanno facendo la fortuna di altre Città.

Molti dei centri storici toscani hanno un piano per i dehors, spesso realizzati stabilendo regole di risistemazione di spazi pubblici dove si valorizza la professionalità degli esercenti e non l’improvvisazione, qui non si capisce che progetto abbia in mente la Giunta. Gli eventi più attrattivi di rilievo sono stati proposti e per fortuna da privati e dalla Fondazione Cassa di Risparmio, il Comune invece ha proposto un Festival Blues allestito di rincorsa e quindi dismesso come non si era mai visto.

Tutti i giorni assistiamo ad un bollettino del malumore fatto di proteste, rivendicazioni, articoli di giornale, post sui social, negozi che chiudono ma anche di proposte avanzate dai negozianti e ristoratori, istanze dei residenti appelli delle categorie perché si attuino politiche concrete di contrasto alla desertificazione e di rilancio del centro, ma dall’amministrazione nessuna risposta.

Abbiamo capito che Tomasi vuole andare in Regione ma a noi pistoiesi interessano più le sorti della nostra Città e il nostro centro storico ha bisogno di ritornare attrattivo, vivibile e competitivo e la politica non può rimanere ferma perché Pistoia ha tutto il potenziale per farcela ma serve veramente un cambio di passo.

La mozione va nella direzione di contrasto alle tante vetrine di negozi che vediamo chiuse e addirittura non tenute, un piccolo ma significativo segnale che in altre realtà simili alla nostra ha dato buoni risultati, auspico che questa giunta sappia coglierlo, un primo segnale per arrestare il declino e che spero si possa inserire in un progetto complessivo di rilancio del nostro centro Città”

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