PRATO – Grande affluenza e grande emozione sia tra i partecipanti che tra gli addetti ai lavori oggi al Centro Pecci di Prato. Hanno disegnato cerchi ampi con le braccia muovendosi al ritmo di una voce guida, colorato con i pastelli i fogli bianchi appesi alle pareti in un andamento lento e quasi magico.
Un movimento che non è solo ginnastica, ma una forma di danza, e con essa la percezione di sé e il recupero di una propria fisicità, forma d’arte, strumento espressivo, esercizio fisico, interazione sociale. A cui si affianca l’arte come espressione della propria creatività e il riaffermarsi della propria centralità nello spazio.
E’ partito ufficialmente con le prime lezioni al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, a cui ha partecipato una cinquantina di persone, il progetto che persegue il connubio fra arte e benessere elaborato assieme alla Fondazione Fresco e la Neurologia di Prato Azienda USL Toscana Centro, mirato a sostenere le persone con il Parkinson, le loro famiglie e i caregivers attraverso specifici laboratori di danza – metodo Dance Well e di laboratori di attività espressive, co-progettati dal Fresco Parkinson Institute e dal dipartimento educativo del Centro Pecci. Laboratori che si svolgeranno tutti i giovedì mattina presso il Centro e puntano in generale a migliorare la qualità di vita cercando di ridurre gli effetti della malattia.
Il progetto è finanziato interamente dalla beneficenza di privati e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato. Oltre 160 persone lo scorso 31 maggio avevano partecipato all’evento “Creatività in movimento – Esperienze d’arte nel Parkinson”: una grande asta di opere realizzate da persone col Parkinson durante la quale sono stati raccolti circa 70mila euro. Il ricavato della serata sarà dunque utilizzato per il prossimo anno di attività del progetto Arte e benessere. L’evento è stato organizzato in collaborazione con il Fresco Parkinson Institute Italia Onlus, con il patrocinio della Regione Toscana, del Comune di Prato e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato.
La Malattia di Parkinson è una malattia neurologica degenerativa cronica complessa che ha la necessità di trovare tipologie di interventi riabilitativi ecologici da affiancare alla riabilitazione convenzionale e alla terapia farmacologica. Sono quindi in crescita gli interventi complementari, un gruppo eterogeneo di interventi con valenza sociale-riabilitativa per i quali vi è un crescente aumento delle evidenze scientifiche. Tali terapie, come l’arte e la danza, hanno infatti dimostrato di migliorare i sintomi motori e non motori e la qualità di vita dei pazienti e garantiscono una aderenza e continuità da parte dei partecipanti, in quanto piacevoli e socialmente stimolanti.



