mercoledì, Settembre 9, 2026

Buggiano, chiusa via Buonarroti e traffico va in tilt

BUGGIANO – “La chiusura di via Buonarroti a Buggiano, a causa dal dissesto causato dalle forti piogge degli ultimi giorni, è una partita che richiede di essere risolta in tempi rapidissimi. Il traffico, convogliato sulla parallela provinciale, è completamente in tilt. Per questo servono soluzioni immediate”.

A dirlo è Confcommercio Pistoia e Prato, che interviene sul tema per mezzo della sua delegazione territoriale.  

“Sappiamo bene – si legge – come la strada fosse messa quotidianamente a dura prova dall’attraversamento continuato di molti mezzi, specialmente da quelli pesanti. Adesso il meteo avverso ha complicato ulteriormente la situazione dell’asfalto, con le buche già esistenti che si sono trasformate in crateri. Intervenire è quindi indispensabile, ma nel frattempo vanno trovate soluzioni rispetto ad una situazione che si è subito fatta caotica. Sulla provinciale si sono create code di ore e per gestirle non basta un semaforo, servono i vigili. Inoltre, si potrebbe pensare di deviare i mezzi pesanti su un’altra strada”. 

Nel frattempo, la provincia ha indetto una gara per l’asfaltatura che scade martedì prossimo: “I tempi sono troppo lunghi rispetto alla situazione che è venuta a determinarsi. Chiediamo che si faccia di tutto per intervenire immediatamente, perché il disagio di chi si muove da Buggiano verso Pescia e Montecatini, e viceversa, è enorme”.  

Anche Italia Viva Valdinievole commenta la chiusura di via Buonarroti a Buggiano.

“Una piccola deviazione, quella tra i comuni di Buggiano e Uzzano, che da ormai due anni rallenta la circolazione stradale e danneggia veicoli su veicoli a causa dell’inadeguatezza di Via Buonarroti a contenere tutto quel traffico. Poi, l’annuncio della chiusura della piccola strada e il senso unico alternato. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: code interminabili, che arrivano fino agli Alberghi (da un lato) e occupano buona parte del comune di Buggiano (dall’altro). Un vero disastro. Ci teniamo tuttavia a esprimere questo disagio che la cittadinanza della Valdinievole prova oramai da mesi e che da oggi è diventato insostenibile. Chiediamo quindi rapidità nella risoluzione di questa situazione, nel rispetto dei tempi necessari ma anche soprattutto dei cittadini, lavoratori e studenti che siano” conclude Cosimo Lamichhane, Italia Viva Valdinievole.

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