MONTECATINI TERME – Confindustria Toscana Nord – Gruppo Turismo, Assohotel Confesercenti e APAM Federalberghi intervengono congiuntamente sulla situazione delle Terme di Montecatini e sull’interesse manifestato dall’imprenditore Claudio Cardini per una parte rilevante del patrimonio termale.

Questa la nota congiunta
“Le associazioni che rappresentano il comparto turistico e ricettivo ritengono che, per la dimensione dell’investimento prospettato e per il momento particolarmente delicato attraversato dalla società termale, si tratti di un’opportunità di grande rilievo per il futuro della città.
Non intendiamo esprimere un giudizio preventivo su un progetto imprenditoriale i cui contenuti non conosciamo, né entrare nel merito delle procedure in corso, che devono seguire il proprio iter nel pieno rispetto delle norme e delle tutele previste per un patrimonio di straordinario valore storico e culturale.
Riteniamo però che la disponibilità di un soggetto privato a impegnare risorse importanti sulle Terme rappresenti un fatto oggettivamente positivo, soprattutto di fronte alla necessità di trovare una soluzione capace di evitare conseguenze irreversibili per la società termale e la progressiva chiusura degli stabilimenti.
Le Terme non sono soltanto un patrimonio storico e architettonico: rappresentano una componente essenziale dell’identità di Montecatini e un fattore economico fondamentale per il turismo, l’ospitalità, la ristorazione, il commercio, i servizi e l’occupazione.
Per questo consideriamo significativo che Claudio Cardini, nonostante la complessità e i tempi del percorso, abbia scelto di prorogare ulteriormente la propria offerta, confermando un interesse concreto verso Montecatini.
Gli investimenti pubblici programmati e la possibilità di un importante intervento privato possono concorrere a creare le condizioni per una nuova fase delle Terme, con ricadute che vanno ben oltre i confini cittadini e interessano l’economia dell’intera Valdinievole.
Come associazioni del turismo si auspica quindi che il percorso possa giungere a una conclusione positiva, nel rispetto delle procedure e delle necessarie garanzie.
Evitare il fallimento della società termale, scongiurare la chiusura degli stabilimenti e creare le condizioni perché le Terme tornino a produrre economia, lavoro e attrattività rappresentano oggi obiettivi prioritari.
Un investimento privato di questa portata costituisce una grande opportunità per perseguirli. Montecatini e la Valdinievole hanno bisogno di investimenti e di nuove prospettive di sviluppo: quando esiste una disponibilità concreta in questa direzione, riteniamo debba essere accolta con attenzione e senso di responsabilità”.






