FIRENZE – Stalking, violenze, minacce… sono episodi che spesso finiscono all’attenzione della cronaca. In questo caso a Firenze, in due zone diverse della città, le stesse vittime hanno chiamato i soccorsi e i due ex violenti, uno attempato e l’altro molto giovane, sono stati bloccati e arrestati dalle volanti della Polizia di Stato.

Stalking nei confronti dell’ex compagna: arrestato un 56enne romeno
Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha arrestato in zona Novoli un cittadino romeno di 56 anni accusato di stalking nei confronti dell’ex compagna.
Secondo quanto ricostruito dalle volanti di via Zara, il 56enne si sarebbe presentato fuori la casa della donna, intorno alle 22.00, pretendendo di entrare.
La donna, spaventata, ha chiamato il numero d’emergenza 112 Nue.
Le volanti, arrivate in pochi istanti, hanno intercettato il cittadino straniero nei pressi dell’abitazione della vittima: ancora agitato, urlava nel tentativo di farsi aprire.
Un episodio, secondo quanto emerso, che non sarebbe il primo subito dalla donna da parte del 56enne. Spesso si sarebbe presentato sotto casa, a volte anche sfogando la sua violenza contro porte e finestre.
“Visite indesiderate” si erano succedute anche sul posto di lavoro della vittima, E a tutto questo si erano aggiunte ripetute minacce telefoniche.
Calci e pugni contro il portone dell’ex compagna: arrestato giovane marocchino
Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha arrestato un cittadino marocchino di 24 anni con l’accusa di maltrattamenti.
Secondo quanto ricostruito dalle volanti della Questura, il giovane si sarebbe presentato, intorno alle 4.00 di notte, fuori la porta dell’abitazione dell’ex compagna nel centro cittadino, sferrando calci e pugni nel tentativo di entrare.
E la donna anche in passato era già stata vittima di simili episodi di aggressione sia fisica che verbale. In uno di questi, il mese scorso, avrebbe anche riportato delle lesioni giudicate guaribili con 30 giorni.
Il 24enne, già noto alle forze di polizia, è stato fermato dagli agenti che lo hanno trovato lungo le scale del condominio in cui abita la ex.





