mercoledì, Settembre 9, 2026

Domani c’è Venezia al PalaCarrara. Una parte dell’incasso ai colpiti dall’alluvione

di Letizia Gaeta

PISTOIA – Non sarà una partita come tutte le altre quella che andrà in scena domani, domenica 4 novembre a Pistoia. Non solo perché l’Estra dovrà fare i conti con una delle potenze del campionato di Serie A1, la Reyer Venezia, ma anche e soprattutto perché la Toscana ha bisogno di unirsi, fare squadra e risollevarsi dopo la tremenda tempesta Ciaran che l’ha colpita in questi giorni.  

Nicola Brienza

Il direttore generale Ettore Saracca, durante la conferenza pre-partita di oggi, ha spiegato che la società biancorossa ha deciso di aderire al progetto Un aiuto per la Toscana, lanciato dal Gruppo Monrif in collaborazione con Chianti Banca: “Una parte dell’incasso della gara sarà devoluto per cercare di dare un aiuto concreto alle popolazioni colpite dall’alluvione. Anche la Baraonda si unirà a questa iniziativa, attraverso una raccolta fondi che avverrà prima dell’inizio della partita”.

L’inizio di stagione di Charlie Moore, fresco vincitore dell’MVP del mese di ottobre e miglior marcatore della LBA, ha impressionato tutti, addetti ai lavori e non, per l’impatto che sta avendo sul campionato. Tutti, ma non coach Brienza che ha speso parole al miele per i suoi giocatori: “É chiaramente un giocatore forte, su cui abbiamo di costruire la squadra e a cui dare delle responsabilità importanti. Tengo a sottolineare che anche Varnado e Willis sono in top 10 per punti segnati, a dimostrazione di come siano già riusciti ad ambientarsi. Credo che per noi le prestazioni individuali in alcuni frangenti di gara abbiano un peso specifico importante: sono contento che Charlie abbia risposto presente in tante occasioni, così come altri siano stati in grado di farlo in altri momenti”.

Interpellato sull’avvio opaco in termini di produzione offensiva di Ryan Hawkins, il tecnico pistoiese di adozione ha risposto per le rime: “Aspettarmi di più da lui? Direi di no, contro Brindisi ha avuto il miglior plus/minus del roster. Sta attraversando un momento di difficoltà in fase realizzativa, ma sul parquet riesce a rendersi utile e dare una mano ai compagni”.

L’attenzione si è poi spostata sull’avversaria: la Reyer Venezia non ha ancora subito alcuna battuta d’arresto e si presenterà da imbattuta. 5 vittorie su altrettante partite giocate per quella che è a tutti gli effetti la terza forza del campionato, nonché la possibile terza incomodo tra l’Olimpia Milano e la Virtus Bologna: “Venezia non è assolutamente una sorpresa – ha spiegato coach Brienza – non dimentichiamoci che negli ultimi 10 anni ha conteso ogni anno il campionato a Milano e a Bologna. Hanno una filosofia diversa rispetto al passato, ma gli investimenti che sono stati fatti sono di altissimo livello e lo prova il fatto che siano imbattuti ancora oggi in Italia. É vero che Caboclo non fa parte del roster, ma restano un’eccellenza del nostro campionato e anche in Eurocup stanno mostrando un buon livello di gioco: non sempre, pur giocando bene, si riesce a portare a casa il risultato. Personalmente è una squadra che apprezzo molto e trovo che il loro modo di giocare mi appartenga. Il senso di appartenenza e la voglia di affrontare da squadra le difficoltà mi ricordano, con le dovute proporzioni, il gruppo che si era creato lo scorso anno. Ho grande rispetto per loro e per coach Spahija”.

L’Estra arriva da una settimana non semplice all’impegno contro la Reyer ma le idee di coach Brienza sono chiare: “È stata una settimana ambigua, sicuramente non quella che mi sarei aspettato di fare: purtroppo tra martedì e mercoledì non è stato possibile avere i giovani impegnati con la Next Gen. Inoltre, abbiamo dovuto salutare Baso, che ringrazio pubblicamente. Grant è stato in grado di alzare la qualità degli allenamenti in questi mesi e non posso fare altro che augurargli tutto il meglio per il proseguo della sua carriera. Sebbene siano state giornate complicate, arriviamo alla partita carichi, con voglia di fare un’ottima prestazione in casa e di regalare magari un momento di felicità e di bello spettacolo ai nostri tifosi e chi in queste ore sta vivendo attimi di difficoltà.

Dovremo essere bravi a non concedere rimbalzi in attacco, a mischiare le carte in modo tale da cercare di confonderli, mentre in attacco ci servirà essere bravi a muovere la palla e magari chissà…”

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