di Ilaria Lumini
MONTALE – Argo è rimasto dove sapeva l’avrebbero trovato. Nel giardino allagato della sua casa a Montale, colpita dall’alluvione del fiume Agna.
E’ rimasto due giorni immerso nell’acqua fino a quando ha trovato un pezzo di legno e c’è salito sopra. E su quel pezzo di legno lo hanno trovato i vigili del fuoco chiamati dai volontari di Enpa Pistoia.
La segnalazione di un pastore tedesco rimasto nella casa alluvionata era arrivata ai volontari nel pomeriggio di venerdì 3 novembre. Il padrone era stato soccorso dai vigili del fuoco con il mezzo anfibio ma il cane non era stato trovato. Argo era stato dato per morto.

Ma i volontari di Enpa non si sono arresi alla possibilità della morte del cane. “Arrivata la segnalazione siamo partiti verso la zona di Montale, ma la casa di Argo era proprio stata toccata dalla piena del fiume e c’erano metri e metri di acqua e fango e una forte corrente – racconta il presidente di Enpa Pistoia, Rossella Ghelardini- tornati alla macchina verso le 18 abbiamo sentito abbaiare”.
Dato che nella zona di animali da salvare era rimasto solo il pastore tedesco, i volontari sono convinti che quell’abbaio incessante è il richiamo di Argo.
“Cerchiamo di recuperare un drone termico per individuare l’animale ma solo la mattina dopo riusciamo a trovarlo” continua Ghelardini.

Argo passa quindi due giorni tra acqua e fango abbaiando per richiamare aiuto.
La mattina del giorno dopo, sabato 6 novembre, i volontari tornano nella zona doveva avevano sentito l’abbaiare del cane e incontrano una camionetta dei vigili del fuoco. “Li abbiamo fermati dicendo che c’era un cane. Loro, la squadra Torino 1, sono andati subito nella zona di ricerca che già conoscevano e hanno trovato Argo”.
Argo, zuppo dalla coda alle orecchie, aspettava gli umani su un pezzo di legno di fortuna. E’ stato avvicinato dai vigili del fuoco che con calma e pazienza lo hanno fatto salire su una zattera e condotto in salvo.
Il cane è stato portato dai volontari di Enpa alla clinica Lotti di Monsummano dove è stato visitato e lavato. Sta bene.
Come Argo il cane di Ulisse, Argo ha aspettato il ritorno di un umano che lo portasse via dall’inferno di acqua e fango per tornare poi dal suo padrone. Insieme ad Argo sono stati salvati anche due gatti rimasti nel sottotetto di una casa, a Montale.







