mercoledì, Settembre 9, 2026

La Biblioteca Lazzerini riprende gli appuntamenti

PRATO – La Biblioteca Lazzerini, in questo momento, manifesta la propria vicinanza alla comunità attraverso il proprio lavoro.

Dopo aver riaperto i battenti tornano anche gli incontri aperti al pubblico. 

Due, sono le giornate dedicate a due grandi protagonisti della letteratura italiana del ‘900 all’interno del programma di  Un autunno da sfogliare:  giovedì 9 novembre alle ore 15 in sala conferenze si terrà il terzo appuntamento del ciclo su  L a cultura umanistica,   sei incontri di un affascinante viaggio nell’immaginario letterario per esplorare e approfondire alcuni temi e autori della cultura umanistica, condotti da critici letterari e docenti universitari, frutto della collaborazione fra la biblioteca Lazzerini e la Sezione Didattica dell’Associazione degli italianisti. Nell’incontro di giovedì dal titolo  La coscienza poetica di Saba,  Niccolò Scaffai, docente di critica letteraria e letterature comparate all’Università di Siena, parlerà di Umberto Saba, la cui poesia “onesta” – come lui amava dire – può essere proposta oggi per la sua straordinaria capacità di elevare a mito la realtà. Introduce Beatrice Coppini, Adi-sd Firenze/Prato.Gli incontri costituiscono occasione di formazione/aggiornamento certificata dall’ ADI, riconosciuta dal MIUR come agenzia formativa. 

Venerdì 10 novembre alle 21 si terrà invece l’ultimo appuntamento di  Libri dal vivo, il ciclo organizzato dalla biblioteca in collaborazione con lo Spazio teatrale Allincontro. Tre incontri in cui tre attori/attrici, tre appassionati di libri, ci parlano dei loro autori preferiti e delle loro opere attraverso un racconto personale e diretto, in un continuo rimando di ricordi, riferimenti, emozioni che rimbalzano fra le parole scritte e quelle pronunciate dal vivo.

I libri infatti sono scrigni, contenitori di storie: dietro ciascuno di essi c’è un autore, una vita, un percorso.Così venerdì sera l’attore  Igor Vazzaz coinvolgerà il pubblico su  Primo Levi: non solo la tragedia legata alla detenzione nel lager nazista di Auschwitz, ma anche la carriera di scrittore di romanzi, racconti e poesie, la sua passione per la scienza, il fortissimo legame con la memoria e la potenza della storia, lo sguardo lucido sulla natura umana, il suo interesse per il tema del lavoro. Un uomo, uno scrittore, un sopravvissuto. 

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