PRATO – Nell’azienda Mao Xin, una di quelle interessate dall’incendio di ieri, zona Macrolotto 2, sono stati trovati dei dormitori con più letti a castello.

“Un incendio. Dormitori. Sembra davvero di essere tornati indietro ai tempi del Teresa Moda” – dice Juri Meneghetti, segretario generale Filctem CGIL Prato Pistoia.
Meneghetti si domanda: “Stiamo tornado indietro realmente, alle stesse situazioni e condizioni?
E’ inaccettabile!. Stavolta, per fortuna, non ci sono vittime ma le condizioni di illegalità nel distretto continuano a proliferare”.
“I controlli sulle condizioni di salute e sicurezza devono proseguire. Chissà cosa potrebbe succedere se si abbassasse la guardia – continua Meneghetti -; come diciamo da anni, devono essere messi in campo più strumenti di controllo, anche sugli altri aspetti lavorativi su cui illegalità e sfruttamento si basano.
Rinnoviamo quindi l’appello alle Istituzioni affinché venga data concreta attuazione al protocollo Laboratorio Legalità Prato, uno strumento strategico per affrontare in modo strutturale la situazione di abusi e illeciti nel distretto.
Questa volta nessun morto…per fortuna”.



