giovedì, Settembre 3, 2026

Forza Italia: ‘Nella Provincia frattura interna a chi dovrebbe governare. E l’Ente è paralizzato’


PISTOIA – “Quaranta giorni per assegnare le poltrone. Ventiquattr’ore per restituirle. E nel mezzo, un’estate intera in cui la Provincia di Pistoia non ha deciso nulla.” Il coordinamento provinciale di Forza Italia va all’attacco sulla paralisi dell’ente dopo il decreto presidenziale n. 153 del 1° settembre e la restituzione delle deleghe da parte di quattro consiglieri di maggioranza.

Il palazzo della Provincia di Pistoia

“Dal rinnovo del Consiglio del 19 luglio sono passati quaranta giorni prima che il presidente riuscisse a firmare l’assegnazione delle deleghe – attacca il coordinamento –. Quaranta giorni d’estate: esattamente le settimane in cui si programmano gli asfalti sulle provinciali e si mettono a posto le scuole superiori prima del rientro degli studenti. Al termine di questa trattativa la vicepresidenza è rimasta vuota, e il giorno dopo la firma quattro consiglieri hanno fatto sapere di rimandare indietro l’incarico appena ricevuto.”

Il coordinamento entra poi nel merito del provvedimento. “C’è un dettaglio che rende la vicenda ancora più seria, ed è scritto nero su bianco nel decreto: quelle deleghe sono conferite a titolo gratuito e non abilitano a impegnare l’Amministrazione verso l’esterno. Tradotto: quaranta giorni di trattative per incarichi che, per ammissione dell’atto stesso che li conferisce, non danno alcun potere di firma. Se una maggioranza impiega un mese e mezzo a dividersi caselle prive di potere gestionale, e neppure ci riesce, il problema non è la distribuzione degli incarichi: è che quella maggioranza non esiste.”

Da qui l’affondo politico. “I quattro consiglieri che hanno restituito le deleghe sono stati eletti nella stessa lista che sostiene il presidente. Non siamo davanti a uno scontro con l’opposizione: siamo davanti a una frattura interna a chi dovrebbe governare l’ente, consumata sulla pelle di venti Comuni. E finché quella frattura resta, il Consiglio provinciale non è in condizione di approvare nulla: né il bilancio, né le variazioni, né le convenzioni.”

Il coordinamento richiama quindi le parole del consigliere provinciale di Forza Italia Dario Baldassarri: “Per approvarli servono i voti, e in questo momento non è chiaro su quali voti l’amministrazione possa contare.”

Forza Italia chiede che il presidente convochi immediatamente il Consiglio provinciale e venga a dire in aula, davanti ai consiglieri e ai cittadini, se ha ancora una maggioranza e quali sono i numeri su cui intende reggere gli atti fondamentali dei prossimi mesi – conclude il coordinamento –. Non lo chiediamo per prendere il posto di nessuno. Lo chiediamo perché le strade provinciali, le scuole superiori e la protezione civile non possono restare ostaggio di un regolamento di conti interno. Se i numeri ci sono, si dimostrino in Consiglio. Se non ci sono, lo si dica ai cittadini e se ne traggano le conseguenze.”

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