mercoledì, Settembre 9, 2026

“Immaginati avvocato” 2023

Venerdì 17 novembre, presso il Teatro Mauro Bolognini, avrà luogo la sesta edizione di “Immaginati Avvocato”, manifestazione organizzata dall’Ordine degli avvocati di Pistoia che verterà sul tema “Estrema difesa, il processo ai mostri, l’aula e la piazza”.

Un momento della edizione 2022 (fotografia di Giovanni Fedi)

Chiunque svolga la professione di avvocato si è sentito chiedere, più e più volte, come sia possibile difendere qualcuno sapendo che è colpevole. È infatti profondamente radicato nel sentire comune il pensiero secondo il quale difendere chi ha commesso una cattiva azione equivalga a diventare corresponsabile. Così come è ampiamente diffusa l’idea che il processo e le sue necessarie garanzie diventino inutili formalismi di fronte a crimini gravissimi e all’evidente colpevolezza dell’imputato. Forme e garanzie processuali che rappresentano per molti quasi un ostacolo per l’affermazione per una presunta forma di Giustizia.
Quest’anno “Immaginati Avvocato”, prendendo spunto da importanti casi giudiziari e con le riflessioni di alcuni loro protagonisti, affronta il tema dell’avvocato che assiste gli “indifendibili”, della difesa di quei soggetti già condannati dall’opinione pubblica senza un giusto processo, resi “mostri” e reietti attraverso giudizi sommari e mediatici e dei riflessi che tutto questo produce sul regolare esercizio della giurisdizione.
Perché è sempre più difficile per la maggioranza delle persone percepire che l’adempimento del dovere di difendere da parte dell’avvocato nulla ha a che spartire con la condivisione, anche solo empatica, delle condotte contestate all’imputato. E che la complessità del dibattimento, con le sue forme e le sue garanzie funzionali all’accertamento di una verità che è esclusivamente processuale, è una conquista irrinunciabile di ogni ordinamento moderno, civile, costituzionale e democratico.
Se, da un lato, lo Stato quindi ricorre al diritto di giudicare come valore da contrapporre a una giustizia intesa come mera vendetta e rappresaglia, dall’altro, resta la figura dell’avvocato a presidio di ogni diritto di difesa del cittadino, anche la più estrema.

L’ iniziativa si terrà in due tempi. Alle 15,00, parteciperanno al confronto Dino Mazzei, psicoterapeuta, Stefano Nazzi, giornalista, Olivia Oronen, avvocato in Parigi, Irene Sisi, fondatrice dell’associazione “Ami Caino e Abele”, Valerio Spigarelli, avvocato in Roma, e Mario Cordova, attore e doppiatore, leggerà alcuni testi sull’argomento. Alle 21,00, Armando Punzo, regista, drammaturgo, attore, e Rossella Menna, docente dell’Accademia di Brera, saggista e drammaturga, partendo dalla autobiografia di Punzo “Un’idea più grande di me”, scritta in forma di conversazione tra di loro, condurranno il pubblico in un viaggio nell’immaginario e nella vicenda della compagnia “La Fortezza” fondata dallo stesso Punzo, nel carcere di Volterra.

Per informazioni e prenotazioni obbligatorie 057322682, segreteria@avvocatipistoia.it.

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