MONTECATINI TERME – Sabato scorso, 25 novembre, all’Hotel Florida della famiglia Chimenti, è stata presentata la tesi di laurea di Andrea Rastelli, una laurea in scienze motorie ottenuta brillantemente dopo un percorso emozionante che ha avuto anche il sapore di una sfida.

Andrea ha fatto una strada che non tutti conoscono e nell’occasione dell’incontro è stata ripercorsa evidenziando le tappe più importanti e salienti.
Dopo essere entrato, poco più che quindicenne a lavorare in fabbrica, alla Edart di Massa e Cozzile, si è sempre dedicato, con impegno e serietà al suo lavoro, senza mai perdere d’occhio le sue passioni: lo sport, la famiglia e la politica.
Quando la fabbrica ha dovuto affrontare la crisi del settore, lui si è trovato prima in cassa integrazione e poi senza il posto di lavoro. Dopo 22 anni di servizio, qualcosa di inaspettato gli ha cambiato la vita. Trovarsi disoccupato, con una famiglia sulle spalle, non lo ha scoraggiato, anzi, lo ha motivato. Non si è dato per vinto e ha deciso di rimettersi in gioco: prima il diploma, conseguito con successo grazie anche al supporto della moglie Roberta, poi la laurea nell’indirizzo a lui più consono: Scienze motorie, con una tesi tutta concentrata sulla sua città: “Montecatini Terme, sempre di corsa”. Un modo per valorizzare quanto affrontato sia da podista che da consigliere comunale prima, e da Presidente del Consiglio comunale poi. Dieci anni al servizio di Montecatini Terme lasciano il segno e lui ha deciso, anche per gratitudine verso la sua città, di dedicargli il suo progetto di tesi.
“Sono più emozionato oggi del giorno del conseguimento della laurea – ha confessato -. Nella mia vita lo sport è sempre stato elemento caratterizzante delle mie giornate, grazie alla corsa sono riuscito a trovare un equilibrio fisico e mentale che mi ha permesso di vivere bene, molto bene, fino ad oggi. Ho sempre avuto il desiderio di conoscere meglio il mio corpo, le parti anatomiche, le basi metodologiche di allenamento, le tecniche di comunicazione dello sport e tanto altro. Ma senza la pineta di Montecatini, il mio luogo del cuore, dove ho preparato tutte le mie corse più importanti, niente di tutto questo sarebbe stato possibile. Aver contribuito a salvarla dal concordato delle terme e da un’incuria certa e sconsolante, grazie all’acquisto da parte del Comune, è il successo amministrativo di cui vado più orgoglioso”.

La presentazione della tesi si è presto trasformata in una vera e propria festa con il racconto delle parti più “divertenti” dell’elaborato, quelle che hanno visto coinvolte le persone del nostro territorio, scelte tra personaggi dello sport come Daniele Giusti e Antonietta Schettino, e tra le associazioni sportive, in particolare la Montecatini Marathon e la Silvano Fedi, hanno fatto il resto; lo sport come elemento trainante per una comunità che voglia definirsi tale, ecco la ricetta che ha provato, con gioia, a descrivere e raccontare.
“Voglio ringraziare, di cuore, tutti coloro che sono venuti a festeggiare con me questo meraviglioso traguardo – ha detto in conclusione della serata -. Un grazie particolare ai miei cari amici Edoardo Fanucci e a Beppe Bellandi, per essere intervenuti, anche con alcuni amarcord degli anni trascorsi insieme durante la fase di governo della città”.
Presenti all’iniziativa amici di lunga data e personalità di rilievo, con importanti trascorsi amministrativi alle spalle tra cui: Fabio Tosi, Helga Bracali, Massimo Damiani, Matteo Brizzi, Andrea Bellettini, Giusy Garzo, Gianna Rastelli, Claudio Del Rosso, Ennio Rucco, Luciano Baldecchi, Giacomo Ghilardi, Cosimo Lamichhane solo per citare alcuni tra i tanti amici presenti.






