PISTOIA – Il teatro come medicina e cura per il benessere psicofisico dei bambini e come strumento di crescita dal punto di vista culturale, sociale e relazionale.
Sono numerosi e appartenenti a più ambiti i benefici che il teatro può apportare ai suoi spettatori di ogni età e condizione, configurandosi da sempre come uno straordinario strumento non solo di intrattenimento, ma soprattutto di formazione e di educazione sociale e civile.
Ed è proprio facendo riferimento alle grandi potenzialità del teatro e dei suoi linguaggi che a Pistoia è nato e oggi è stato presentato alla stampa il progetto “Vitamina T: il teatro fa bene”, promosso da Teatri di Pistoia e Farcom Farmacie Comunali con il sostegno del Comune di Pistoia. Un’iniziativa – ma che potremmo definire un vero e proprio esperimento che per la prima volta vede la luce sul nostro territorio – nato dalla volontà di promuovere il benessere dei bambini e delle famiglie attraverso attraverso il teatro e sfruttando la ricca offerta teatrale presente già nel cartellone della stagione in corso, con rassegne e spettacoli dedicati al pubblico dei più piccoli.

L’idea è di mettere cura, implementare il benessere, la gioia e la coesione della comunità, in questo caso di bambini e famiglie, attraverso il gioco del teatro, reso accessibile alla più ampia fascia di persone possibile, anche grazie a prezzi sui biglietti scontati e più contenuti rispetto alle tariffe intere.
Per le famiglie e i bambini dai 3 ai 10 anni e per i ragazzi dagli 11 ai 14 anni, a partire dal 14 dicembre saranno disponibili nelle quattro Farmacie Comunali della città (viale Adua, via Guicciardini, via dello Stadio, via Pisa) 700 tagliandi, corrispondenti ad altrettanti biglietti per l’ingresso ad alcuni spettacoli della stagione di teatro ragazzi Ri-Belli, di danza e, per la musica, della stagione cameristica.
I tagliandi saranno disponibili fino a esaurimento dei posti riservati alle singole iniziative. Sia i bambini che gli adulti accompagnatori potranno così accedere a eventi selezionati delle rassegne di Teatri di Pistoia a un prezzo scontato e vantaggioso: quattro euro a spettacolo per la rassegna Ri-Belli o sei euro per gli spettacoli di musica e danza. Ogni tagliando acquistato in farmacia dovrà essere convertito in biglietto presso la biglietteria del Teatro Manzoni, almeno una settimana prima della rappresentazione prescelta: sugli stessi tagliandi sono riportate le informazioni relative a titoli e date degli spettacoli.
L’invito rivolto dai promotori in sede di presentazione del progetto è stato quello di sensibilizzare la comunità pistoiese su questa nuova opportunità che viene data a famiglie e bambini, con particolare attenzione alle realtà di maggior svantaggio e difficoltà dal punto di vista economico, sociale e culturale. Infatti gli obiettivi di “Vitamina T” sono molteplici e investono sia il benessere psicofisico dei bambini, spesso colpiti da situazioni di disagio di vario tipo oppure “bloccati” nella loro creatività da strumenti digitali sempre più invadenti e pervasivi, sia la crescita culturale dell’intera comunità attraverso la valorizzazione del teatro come strumento di socializzazione e di educazione.
“Questa iniziativa connota ancora di più le farmacie comunali – ha sottolineato il sindaco Alessandro Tomasi – perchè esse non sono solo attività di vendita dei medicinali, ma centri propulsori e animatori delle politiche sociali e culturali promosse in sinergia con l’amministrazione comunale. Numerosi studi confermano che andare a teatro fa bene sia alla cultura sia alla salute psicofisica, il teatro è una cura che può aiutare le famiglie e soprattutto i più piccoli nel loro processo di crescita e di socializzazione”.
“Il teatro è una terapia dell’anima e dello spirito – hanno aggiunto le assessore Margherita Semplici e Benedetta Menichelli – è uno strumento che presenta enormi potenzialità per il benessere dei più piccoli, e con questa iniziativa vogliamo anche cercare di portare a teatro un tipo di pubblico che solitamente ne è escluso o non è per natura portato a frequentarlo”.
“Quello che presentiamo oggi è un progetto vincente, una scommessa da portare avanti perché il risultato di una collaborazione tra istituzioni, associazione teatrale, farmacie e professionisti della medicina, con particolare attenzione al mondo della pediatria – ha evidenziato in conclusione Sandra Palandri, amministratore unico di Farcom – credo in maniera convinta che il teatro possa costituire un grande aiuto per la crescita e la cura dei bambini; l’augurio è che questa iniziativa possa mettere radici sul territorio e sia un mezzo per combattere isolamenti, solitudini, ansie e depressioni, esclusioni sociali, problemi di carattere relazionale e psicologico. È un esperimento, una novità su cui dobbiamo ancora lavorare per aggiustare meglio alcuni dettagli, ma su cui ci aspettiamo un riscontro positivo dalla comunità pistoiese”.







