di Letizia Gaeta
PISTOIA – La dodicesima giornata del campionato LBA per l’Estra Pistoia Basket 2000 si giocherà al PalaCarrara e di fronte al suo pubblico la squadra allenata da coach Nicola Brienza è chiamata a rispondere con un’ottima prestazione in una gara, ad oggi, valevole come scontro diretto per la salvezza. La Victoria Libertas Pesaro è in questo momento 13° in classifica, poco distante dalla zona retrocessione da cui vorrà sicuramente provare ad allontanarsi partendo dalla sfida di domani, con palla a due fissata alle ore 19.

Come di consueto l’allenatore biancorosso, nella conferenza pre-partita, ha esordito parlando delle condizioni dei suoi giocatori e della settimana appena trascorsa: “La settimana è andata bene, fortunatamente non abbiamo avuto problemi particolari o da segnalare: dopo tre settimane abbondanti con difficoltà di vario tipo siamo riusciti a fare un buon percorso di lavoro.
Il recupero di Hawkins sta andando abbastanza bene: stamattina per la prima volta è riuscito a scendere in campo a fare una ventina di minuti di tiro con la squadra. Siamo molto contenti su come sta procedendo la fase di riabilitazione, non ci sono stati intoppi, per cui piano piano saremo in grado di reinserirlo in squadra. Probabilmente durante la partita di domani sarà in panchina per stare vicino alla squadra”.
La gara contro Tortona ha dato modo a Gerry Blakes di giocare la sua prima partita in maglia Pistoia, dimostrando di poter essere un giocatore funzionale per coach Brienza che per lui ha speso parole al miele: “Gerry ha fatto quello che ci si aspettava da lui ed è stato determinante in positivo in alcune situazioni in cui si è preso delle iniziative ed è stato efficace. É stato bravo a creare gioco e a mettere i suoi compagni nelle condizioni di poter segnare. Ora come ora ciò che ci auguriamo per lui è che sia in grado di trovare il suo posto all’interno della squadra: in questa settimana è riuscito ad alzare il suo livello, cercando di capire ciò che può aiutare i suoi compagni”.
Coach Brienza si è poi focalizzato sull’avversaria di domani e su un giocatore in particolare, il nuovo innesto per coach Buscaglia: Andrea Cinciarini, recordman di assist del campionato italiano è infatti tornato nella massima serie italiana, dopo una parentesi estera al Basket Zaragoza: “Pesaro è una buona squadra che ha alternato prestazioni eccelse, ad altre meno impattanti. Ha un gruppo Italiani di buonissimo livello e un gruppo di stranieri ben assortiti, ognuno capace di svoltare l’andamento di una singola partita. Basti pensare a Bamforth. É una squadra da rispettare tantissimo, per questo motivo dovremo essere bravi ad approcciare la gara nella miglior maniera possibile.
Sono estremamente contento di rivedere Andrea (Cinciarini), con lui c’è un rapporto umano e personale che va oltre l’aspetto tecnico. É una risorsa per il nostro campionato ed è bello poterlo ammirare sui nostri parquet: sono orgoglioso per ciò che è riuscito a fare in questi anni di carriera. Sicuramente potrà essere un collante per la squadra, ha le qualità e le capacità per essere un realizzatore importante, è evidente però che Cincia è prima di tutto il “classico playmaker”, in grado di elevare il valore dei propri compagni. Bamforth, Bluiett, Ford, Mockevicius e Totè gioveranno della sua presenza, non dimentichiamo che si tratta di un giocatore in grado di sfornare anche 10, 11, 12 assist in una stessa partita”.
Le ultime vittorie hanno vestito Pistoia di un’altra luce, ma il tecnico ha voluto ribadire un concetto estremamente importante: “È certo che la percezione che gli altri hanno di noi è cambiata, ma noi dobbiamo ricordarci di essere sempre gli stessi! La fortuna che abbiamo oggi di vivere un momento positivo non deve farci perdere la concentrazione, ma anzi deve servirci a comprendere che il percorso che stiamo affrontando è quello giusto. Non è ancora tempo di guardare alla classifica, ma le prossime 3 partite, senza prendere in considerazione la Virtus, saranno tutte scontri diretti per la salvezza. La pressione si farà sentire, però credo fermamente nella forza dei miei ragazzi di voler dimostrare di poter vincere contro chiunque”.



