PISTOIA – Per rendersi conto del crescente aumento della corsa podistica pistoiese basta dare un’occhiata all’albo d’oro che comprende i nomi più noti del campo internazionale del fondo.

La corsa è nata 35 anni fa dallo spirito di sacrificio di Giampiero Tomasi, rappresentante dell’allora Endas, dalla volontà del gruppo podistico Cai Pistoia presieduto da Roberto Bonistalli e dal massiccio impegno della società Atletica Pistoia il cui presidente era Giampiero Mariani.
Ma come è nata la Maratonina? In pochi a distanza di tanto tempo lo ricordano. E’ dunque giusto rinfrescare la memoria dei più distratti.
L’idea è venuta a Giampiero Tommasi, personaggio di rilievo di Pistoia per le sue tante conoscenze
in ambito sportivo e non. E appunto risale al 1988 il triunvirato composto da Endas, Gp Cai Pistoia e Atletica Pistoia che è riuscito a richiamare già nella prima edizione atleti del calibro di Davide Bergamini, in quella stagione campione italiano, Orlando Pizzolato due volte vincitore della maratona di New York e Salvatore Nicosia campione del mondo a squadre e poi primo in due edizioni della Maratonina.
La presenza di atleti di fama mondiale abbinati a ricchi premi per il primo classificato (è stata messa in palio anche un’auto) ha permesso alla manifestazione di decollare. Non a caso a distanza di 35 primavere dalla sua prima edizione, la maratonina rappresenta una delle tappe principali del calendario podistico internazionale.
Una caratteristica questa, conquistata grazie alle firme di prestigio presenti nell’albo d’oro, ma anche grazie all’organizzazione perfetta di anno in anno. E pensare che tutto è nato come una semplice scommessa, come una sorta di sfida.
Un gruppo di amici, legati dal loro antico amore per il podismo, decise di mettere in piedi la manifestazione, fin da subito apprezzata dai principali centri sportivi di tutto il mondo.
“La presenza di campioni come Pizzolato, Nicosia, Bergamini e Fauci per citarne alcuni dei più celebri al primo appuntamento della maratonina è stato decisamente un ottimo biglietto da visita per mostrarci all’estero – ricordano con orgoglio i padri fondatori della gara – e così il numero degli iscritti è cresciuto stagione dopo stagione. Gli ottimi risultati ottenuti in termine di partecipanti e gli attestati di stima ricevuti da parte della Federazione ci hanno stimolato a proseguire nel nostro lavoro e così adesso la Maratonina è una perla per la città di Pistoia, naturalmente nel campo dell’atletica”.
Organizzare un evento del genere è tutt’altro che facile, per mettere a punto tutti i dettagli è necessario il sostegno di 100 persone.









