mercoledì, Settembre 9, 2026

La Maratonina Città di Pistoia, la difficoltà di un percorso cittadino di salite e discese

PISTOIA – Anche quest’anno gli organizzatori della Maratonina Città di Pistoia, si aspettano di radunare un gran numero di appassionati non solo pistoiesi e toscani ma anche provenienti da tutta Italia.
I 21 chilometri e 97 metri della gara pistoiese sono molto più impegnativi rispetto a quelli che gli atleti percorrono in altre città.
“La maratonina è una gara molto tecnica – sottolinea Roberto Bonistalli organizzatore della gara – in cui si alternano rettilinei e curve, salite e discese. Per gli atleti questo tipo di percorso è pesante visto che altre corse analoghe hanno un percorso pianeggiante con pochissime curve”.
Il tipo di percorso determina anche i tempi che i vincitori della maratonina collezionano.

La partenza della Maratonina da Sant’Agostino

“In altre corse i vincitori riescono a scendere anche sotto l’ora. Qui non è mai stato possibile e difficilmente lo sarà anche in futuro almeno che non venga cambiato il percorso”.
Ma diamo un’occhiata al percorso come sempre misurato e cerificato nei sui 21 chilometri e 97 metri dalla Fidal. Come sempre da tradizione sarà interamente cittadino e in gran parte nel centro storico. E’ proprio questo il fascino della corsa: la possibilità di vivere la città in maniera sana e diversa dal solito. Un modo per riscoprirla sotto vesti diverse. Questo è un motivo di per sé è già un motivo valido di infilarsi le scarpe e presentarsi alla partenza anche solo per camminare lungo il percorso.
Un circuito di chilometri 10,500 da ripetersi due volte. Il primo dei due giri ha inizio da via Fermi.

Il passaggio in centro della Maratonina (foto Carlo Quartieri)

Un lungo rettilineo permette agli atleti di sgranarsi e di acquisire le migliori posizioni senza danneggiarsi. Il gruppo passa sotto la porta che immette nel viale Arcadia, prima di girare sulla sinistra per entrare in viale Matteotti si concluderà il primo chilometro. Una curva sulla destra e si entra in viale Italia: un tratto di circa 400 metri in leggera ascesa fa da preludio ad oltre un chilometro di strada molto favorevole, ampia e in leggera discesa.
Dopo 3 chilometri si lascia la zona degli impianti sportivi per entrare nel centro di Pistoia, transitando davanti al vecchio ospedale del Ceppo, dove i camminatori potranno dare uno sguardo al magnifico Fregio robbiano. I competitivi un tempo dovranno concentrarsi sul breve strappo di 50 metri di via Ripa del sale per raggiungere piazza Duomo. Oggi il percorso è cambiato si procede per via Filippo Pacini, via Palestro, via Roma e la bellissima piazza Duomo, via degli Orafi, via Curtatone Montanara, arrivati in piazza San Francesco si imbocca corso Gramsci dove un lungo tratto di strada leggermente in discesa permette di mantenere una notevole andatura. Con il rientro in via Fermi si conclude il primo giro per riaffrontare la seconda parte della gara ripercorrendo le strade cittadine e ritornare ancora in via Fermi per percorrere il lungo rettilineo che porta al traguardo

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