PRATO – Il 5 febbraio 2024 nell’ambito di un mirato servizio di controllo del territorio finalizzato alla tutela della “sicurezza urbana” in via Sant’Andrea a Tontoli di Prato una pattuglia della sezione radiomobile ha arrestato un cittadino georgiano di 36 anni e un cittadino ucraino di 37 anni pregiudicati entrambi e in Italia senza fissa dimora.
L’episodio è dovuto alla segnalazione di alcuni cittadini, che da un po’ di tempo notavano i due extracomunitari muoversi con fare sospetto tra le vie della zona, già gravata nei mesi precedenti da diversi furti.
La pattuglia del radiomobile si recava nel quartiere e dopo alcuni passaggi, riconoscendo i due uomini descritti dalle segnalazioni giunte alla centrale operativa, procedeva al loro controllo.
Durante la verifica i due tentavano di disfarsi di un cacciavite, che veniva dunque sequestrato, e uno dei due risultava anche in possesso di un passaporto falso. Queste circostanze spingevano i carabinieri ad approfondire il controllo e da una verifica ulteriore emergeva che entrambi erano tornati in Italia nonostante un provvedimento di espulsione emesso nel 2023 dal Prefetto di Verona della durata di 7 anni.
Dunque i due venivano tratti in arresto per la violazione del divieto di rientro in Italia e denunciati per possesso di passaporto falso e possesso ingiustificato di attrezzi da scasso.
Gli arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati trattenuti nella camera di sicurezza in attesa di rito direttissimo.



