SERRAVALLE – Finché non sono state diffuse su FB le foto che ritraggono alcune stanze dell’asilo nido “Mago Merlino” allagate durante l’alluvione del 2 novembre, gli amministratori comunali hanno negato che l’acqua fosse entrata nell’edificio, nonostante che i consiglieri di opposizione, dopo un sopralluogo guidato dall’assessore ai lavori pubblici, avessero rilevato la presenza di evidenti infiltrazioni alle pareti e il danneggiamento di una stanza, ad oggi inutilizzabile, con conseguente disagio per i piccoli ospiti e il personale.

Dopo la diffusione in rete delle foto, quando non si poteva più negare, l’assessore ai lavori pubblici ha minimizzato la cosa, definendo l’allagamento un “pelo d’acqua” infiltratosi nella struttura a causa di lievi problemi strutturali.
A prescindere dalla quantità di acqua e dalle cause della sua presenza nell’asilo dopo l’alluvione, un fatto è certo: l’acqua è entrata, e si tratta di acqua sporca, mista cioè a liquami.
Oltre al tentativo di nascondere il fatto, la cosa grave è che in conseguenza di tutto ciò non siano stati sanificati i locali, come ha dichiarato il vicesindaco in una intervista, affermando prima della pubblicazione delle foto che l’assenza di sanificazione sarebbe la prova del fatto che l’asilo non è risultato alluvionato.
Per cui ci sembra di capire che dopo l’allagamento i bimbi siano tornati a popolare tranquillamente la struttura senza adeguata disinfezione.
Ci domandiamo pertanto: qual è il livello del senso di responsabilità di questa amministrazione?
Per la nostra posizione sull’accaduto siamo stati accusati di parteggiare per il centrosinistra: approfittiamo per ribadire ancora una volta che noi stiamo sempre dalla parte della verità e dei cittadini, a prescindere da colori e bandiere, indipendenti dal “sistema” e dalla logica delle “poltrone”.
Serravalle Civica-Movimento Indipendenza










