mercoledì, Settembre 9, 2026

Casalguidi: asilo allagato? no, sì, forse. E la disinfezione?

SERRAVALLE – Finché non sono state diffuse su FB le foto che ritraggono alcune stanze dell’asilo nido “Mago Merlino” allagate durante l’alluvione del 2 novembre, gli amministratori comunali hanno negato che l’acqua fosse entrata nell’edificio, nonostante che i consiglieri di opposizione, dopo un sopralluogo guidato dall’assessore ai lavori pubblici, avessero rilevato la presenza di evidenti infiltrazioni alle pareti e il danneggiamento di una stanza, ad oggi inutilizzabile, con conseguente disagio per i piccoli ospiti e il personale.

Il momento della inaugurazione, nell’aprile 2022

Dopo la diffusione in rete delle foto, quando non si poteva più negare, l’assessore ai lavori pubblici ha minimizzato la cosa, definendo l’allagamento un “pelo d’acqua” infiltratosi nella struttura a causa di lievi problemi strutturali.
A prescindere dalla quantità di acqua e dalle cause della sua presenza nell’asilo dopo l’alluvione, un fatto è certo: l’acqua è entrata, e si tratta di acqua sporca, mista cioè a liquami.
Oltre al tentativo di nascondere il fatto, la cosa grave è che in conseguenza di tutto ciò non siano stati sanificati i locali, come ha dichiarato il vicesindaco in una intervista, affermando prima della pubblicazione delle foto che l’assenza di sanificazione sarebbe la prova del fatto che l’asilo non è risultato alluvionato.
Per cui ci sembra di capire che dopo l’allagamento i bimbi siano tornati a popolare tranquillamente la struttura senza adeguata disinfezione.
Ci domandiamo pertanto: qual è il livello del senso di responsabilità di questa amministrazione?
Per la nostra posizione sull’accaduto siamo stati accusati di parteggiare per il centrosinistra: approfittiamo per ribadire ancora una volta che noi stiamo sempre dalla parte della verità e dei cittadini, a prescindere da colori e bandiere, indipendenti dal “sistema” e dalla logica delle “poltrone”.

Serravalle Civica-Movimento Indipendenza

Related Articles

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ULTIMI ARTICOLI