di Andrea Mori
PRATO – Nonostante ci si trovi in pieno inverno, e per di più in vallata, a Vaiano il clima (politico) è assai caldo. Ma andiamo con ordine.

Primo Bosi è sindaco del comune dal 2014, il che significa che quello che si sta per concludere è il suo secondo mandato. Ed è proprio sulla questione del mandato che la temperatura ha cominciato a salire.
La segretaria del Pd di Vaiano Roberta Roberti ha dato pochi giorni fa una discreta “botta” a Bosi, il quale però appartiene allo stesso partito. Roberti ha ricordato che la segretaria nazionale Elly Schlein è contraria al terzo mandato, aggiungendo che “Vaiano ha largamente contribuito a eleggere Elly Schlein un anno fa, riportando una maggioranza schiacciante sia nel congresso di circolo che nelle primarie del successivo 26 febbraio”.
Tuttavia adesso la situazione sembra essere stata risolta dopo che le segreterie provinciali e regionali sono intervenute, minacciando il commissariamento del partito di Vaiano. La candidatura dell’attuale primo cittadino potrebbe pertanto divenire realtà.
Questione Bosi a parte, Silvano Agostinelli è il primo candidato sindaco, un nome civico. Agostinelli è un imprenditore nel ramo del benessere che è anche stato nominato nel consiglio d’amministrazione del Museo del Tessuto di Prato. Fa parte di una lista dove saranno presenti anche cittadini e imprenditori vaianesi.
Il programma elettorale di Agostinelli verrà scritto nelle prossime settimane, ma tra gli impegni centrali già sappiamo che ci saranno la riqualificazione della 325, il rilancio del centro di Vaiano, un impegno specifico a fianco delle attività artigianali, commerciali e industriali per favorire la permanenza di quelle esistenti e l’apertura di nuove così da creare posti di lavoro.
Restano da scoprire quale sarà il nome della lista e il logo.

Per tornare alla temperatura, quella politica che si registra a Montemurlo è decisamente inferiore. Il Comune, coi suoi 19.177 abitanti (Istat, 2023) è amministrato dal sindaco Simone Calamai (Pd) che proprio sabato scorso ha confermato la propria candidatura per il secondo mandato, con il pieno appoggio del Partito Democratico. Calamai che nel 2019 vinse al primo turno e che, attualmente, ricopre anche il ruolo di presidente della Provincia.
Il centrodestra starebbe invece ancora considerando varie ipotesi.



