giovedì, Settembre 10, 2026

Una brutta Fiorentina cade a Bologna: ai felsinei il derby per l’Europa

BOLOGNA – Una Fiorentina confusa e poco reattiva perde 2-0 per mano di un ottimo Bologna e colleziona la terza sconfitta nelle ultime quattro gare di campionato.

Nel recupero della ventunesima giornata di campionato (partita posticipata a causa dell’impegno della Fiorentina in Supercoppa italiana) va in scena al Dall’Ara la sfida tra il Bologna e la squadra viola, in quello che è a tutti gli effetti uno scontro diretto per la zona Europa.

Avvio di match all’insegna dell’equilibrio, con entrambe le squadre corte e aggressive e con gli uomini di Italiano che pressano alto il portiere e i difensori avversari in fase di costruzione.

Alcune immagini della sida del Dall’Ara fra il Bologna e la Fiorentina (foto di Paolo Giuliani)

La prima occasione è per i viola al 6′ con una bella palla filtrante di Bonaventura per Ikonè che di destro rasoterra colpisce l’esterno della rete. Il Bologna replica al 8′ con un tiro a incrociare di Orsolini deviato da Terracciano, l’azione prosegue e sul successivo cross dalla sinistra Zirkzee da due passi non trova il tacco vincente. Il Bologna preme e Orsolini, lasciato troppo libero di avanzare sulla fascia, si rende nuovamente pericoloso al 11′ con un sinistro a giro che termina largo.

È il preludio al vantaggio dei rossoblù: la catena di sinistra della squadra viola sbanda e lascia lo scatenato Orsolini libero di entrare in area, ricevere l’assist di Ferguson, accentrarsi e far partire un sinistro chirurgico che si infila nell’angolo destro. Nona rete in questo campionato per l’esterno nel giro della Nazionale azzurra, autore fino a oggi della sua miglior stagione in carriera.

La Fiorentina reagisce e si getta in avanti con i suoi uomini più pericolosi, ma la difesa del Bologna chiude bene i tentativi di Ikonè, piuttosto intraprendente in questa fase, e di un Belotti che non si risparmia nel pressare alto i portatori di palla avversari. Al 24′ ci prova Mandragora con un sinistro che finisce alto, due minuti dopo un banale errore di Kayode in fase di interdizione, con conseguente scivolata a terra, lascia Ferguson libero di conquistare palla, puntare la difesa e scaricare un destro potente dal limite dell’area che Terracciano respinge di pugno. Al 26′ è invece Zirkzee a farsi vedere con un sinistro pericoloso, ma è una fase di gioco in cui la Fiorentina gioca in maniera troppo incerta e confusionaria, mentre i padroni di casa mostrano più concentrazione e cattiveria nel recupero palla.

Al 36′ il Bologna avrebbe trovato il raddoppio con un calcio di punizione di Orsolini, ma l’arbitro Chiffi dopo un consulto con Doveri e poi con la visione in prima persona al VAR, ravvisa il fuorigioco attivo di Posch che con il suo movimento impalla la visuale di Terracciano, tra l’altro non esente da colpe sul tiro dell’ala rossoblù. Pericolo scampato tra le polemiche per la squadra viola, che tuttavia non riesce a imbastire azioni degne di nota, mentre sale l’incitamento del Dall’Ara per ogni ripartenza degli undici di Motta.

Il primo tempo si chiude con i rossoblù in vantaggio meritato contro una Fiorentina che ha faticato in attacco e ha giocato con poca lucidità, subendo spesso le scorribande degli esterni locali.

La seconda frazione si apre con un destro potente ma centrale di Ferguson che Terracciano blocca a terra in due tempi. Rossoblù vicini al raddoppio al 51′ con Zirkzee che entra in area e sull’uscita di Terracciano tenta il pallonetto a scavalcare il portiere, ma Kayode è lesto a recuperare la posizione e salvare sulla linea. Al 55′ ancora Ferguson molto pericoloso con un colpo di testa in tuffo su cross tagliato di Orsolini, ma Terracciano è bravo e reattivo a respingere la minaccia. Due minuti dopo potenziale occasione per Zirkzee, che conquista palla in area dopo una carambola, ma ancora Kayode mura il tiro dell’attaccante olandese.

La Fiorentina soffre le iniziative e la rapidità del Bologna, a bordo campo Italiano si sbraccia ma nonostante le sue indicazioni non si sblocca l’inerzia della partita, e la squadra viola produce solo attacchi sterili senza rendersi realmente pericolosa dalle parti di Ravaglia. Serve un episodio, che potrebbe arrivare al 69′ con il calcio di punizione di Biraghi da posizione invitante, ma il suo sinistro trova Ravaglia ben piazzato e pronto alla respinta di pugno.

Al 71′ cavalcata di Ferguson che avanza incontrastato fino al limite dell’area, ma il destro del capitano del Bologna termina alto. Italiano mette dentro anche Nzola per un modulo a tre punte e la Fiorentina attacca con maggiore convinzione, alzando decisamente il proprio baricentro: al 78′ ci prova Ikonè ma il suo sinistro non inquadra lo specchio della porta.

Nei minuti conclusivi gli ospiti vanno all’assalto finale, con il Bologna che arretra e si chiude nella propria metà campo, senza però rinunciare alle azioni di ripartenza. La Fiorentina si sbilancia e manca di lucidità, e nell’ultimo minuto di recupero c’è spazio per il raddoppio degli uomini di Motta: bella azione sulla fascia sinistra di Lykogiannis che dribbla Kayode, cross tagliato in area e sul secondo palo irrompe Odgaard che con un tap-in al volo trafigge Terracciano e fa partire la festa del Dall’Ara, in tripudio al fischio finale.

Con questa sconfitta la squadra viola resta inchiodata all’ottavo posto e fa un deciso passo indietro rispetto alle buone cose messe in luca domenica contro il Frosinone; nulla è ancora compromesso per la qualificazione alle coppe europee, ma la Fiorentina non può permettersi di sbagliare nei prossimi appuntamenti in campionato, a partire dal derby toscano di domenica prossima contro l’Empoli.

BOLOGNA (4-3-3): Ravaglia; Posch; Beukema, Lucumi, Kristiansen (88′ Calafiori); Aebischer (70′ Fabbian), Freuler, Ferguson; Orsolini (78′ Ndoye), Saelemaekers (78′ Lykogiannis); Zirkzee (88′ Odgaard). A disposizione: Skorupski, Bagnolini, Corazza, De Silvestri, Ilic, El Azzouzi, Moro, Urbanski, Karlsson. All. Motta.

FIORENTINA (4-3-3): Terracciano; Kayode, Milenkovic, Ranieri, Biraghi; Arthur (83′ Lopez), Mandragora (83′ Duncan), Bonaventura (56′ Beltran); Ikonè, Nico Gonzalez (70′ Nzola), Belotti. A disposizione: Vannucchi, Martinelli, Parisi, Comuzzo, Faraoni, Infantino, Barak, Sottil. All. Italiano.

ARBITRO: Daniele Chiffi (Padova); guardalinee Scatragli e Di Gioia; quarto assistente Ferrieri Caputi; VAR Doveri.

RETI: 12′ Orsolini, 90+5′ Odgaard

NOTE: ammoniti Milenkovic, Freuler, Biraghi, Posch; calci d’angolo 2-3; tiri in porta 7-3; recupero: 5′ e 5′

Related Articles

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ULTIMI ARTICOLI