di Letizia Gaeta
TORINO – Per l’Estra Pistoia è arrivato il momento di presentarsi all’Inalpi Arena di Torino, cornice delle Final Eight di Coppa Italia. La squadra biancorossa, unica neopromossa a partecipare al gran ballo della pallacanestro italiana, sfiderà nuovamente l’Umana Reyer Venezia di coach Spahija, per poter accedere alle semifinali.

I lagunari hanno dalla loro la più che recente vittoria di domenica contro coach Brienza e i suoi uomini, oltre ai favori del pronostico; ma Pistoia ha dimostrato in questa annata di poter competere contro tutti… insomma una gara tutta da vivere!
Coach Brienza schiera il suo quintetto ideale (presente anche il numero 23) composto da Moore, Willis, Varnado, Hawkins e Ogbeide; per l’allenatore croato invece ci sono Spissu, Tucker, Casarin, Simms e Tessitori.
I quarto:
Pistoia ha una faccia diversa fin dalle prime battute: Ogbeide realizza una piccola magia di mano sinistra, mentre Hawkins ricomincia da dove aveva lasciato domenica, a dimostrazione di un ottimo momento di fiducia del numero 33 (3-5). L’Estra è concentrata, gioca con lucidità e questo le consente di trovare le giuste linee di passaggio: dopo 7 minuti di gioco le schiacciate per i biancorossi sono innumerevoli e la spettacolarità indescrivibile. Moore detta i giochi, con Varnado e Ogbeide a finalizzare i suoi cioccolatini.
La partita si accende, l’Umana passa in vantaggio complice alcuni errori di troppo al tiro della formazione pistoiese: al termine del primo quarto il punteggio dice +3 per i veneti (19-16).
II quarto:
Heidegger apre la frazione appoggiandosi al tabellone di mano destra, poi Wheatle, Del Chiaro e Moore in sequenza si prendono la scena e riportano l’Estra avanti sul 22-21: un paio di attacchi poco convincenti però aiutano la Reyer a tornare in vantaggio. Moore non ci sta, ruba palla nella metà campo difensiva, si arresta dalla lunga distanza e segna il canestro che vale il 25 pari.
Una gara solida e concreta quella di Pistoia che torna a mettere grande intensità anche in fase difensiva, concedendo solo 36 punti in 20 minuti alla squadra di Spahija frutto del grande atletismo di Tucker e della solita capacità dei lagunari di catturare rimbalzi in attacco. Pistoia, non potendo contare su Willis in evidente difficoltà e lontano parente del tiratore ammirato nei mesi scorsi, si affida ai suoi due lunghi (Del Chiaro sempre più nel vivo del gioco) per rimanere in scia e chiudere sotto di soli due punti all’intervallo, nonostante delle percentuali al tiro rivedibili: 36-34.

III quarto:
Il canestro di Casarin permette all’Umana di toccare il massimo vantaggio sul +6, Moore risponde immediatamente con i due punti dalla media, ma Wiltjer con tre giocate degne di nota porta i suoi sul 48-38. Moore e Varando piazzano il 5 a 0 di parziale che vale il 48-43; poi la Reyer alza il livello del gioco e scappa sul +11 costringendo coach Brienza a chiamare time out per provare a limitare i danni. Varnado segna subito dalla lunga distanza, dando grande energia, ma ancora una volta Venezia dimostra di avere la forza mentale per continuare a spingere e chiude la frazione sul 61-50.
IV quarto:
L’Estra inizia bene gli ultimi dieci minuti con la tripla di Wheatle e il gran canestro di Ogbeide ma i punti di distacco continuano a essere 11 grazie ai canestri di Heidegger. Wheatle segna il momentaneo -9, Pistoia è viva, non vuole mollare e prova a restare attaccata con le unghie e con i denti alla gara. La Reyer però sa il fatto suo e con Tucker e Brooks affonda il piede sull’acceleratore e scappa sul +14 quando mancano appena 2 minuti e 30 secondi al termine della gara (79-65).
Il numero 8 dell’Estra è l’ultimo ad arrendersi e con i tre liberi realizzati tocca quota 20 punti, riportando i suoi sotto di 10 lunghezze, ma il tempo è tiranno e sorride all’Umana che chiude i giochi con la tripla dall’angolo di Heidegger e i due punti Kabengele. 86-71 il risultato finale. Sarà la Reyer a sfidare le scarpette rosse dell’Olimpia Milano nella prima semifinale di sabato 17 febbraio.
Tabellino:
Umana Reyer Venezia – Estra Pistoia Basket 2000 86-71
Umana Reyer Venezia: Spissu 8; Heidegger 9; Casarin 6; De Nicolao 1; O’Connell n.e.; Janelidze n.e.; Kabengele 13; Brooks 7; Simms; Wiltjer 11; Tucker 23; Tessitori 8.
Estra Pistoia Basket 2000: Willis 3; Della Rosa; Moore 20; Dembelè n.e.; Saccaggi 2; Del Chiaro 5; Varnado 13; Wheatle 10; Hawkins 4; Ogbeide 14.
ARBITRI: Begnis (Crema), Lo Guzzo (Pisa), Quarta (Torino)
NOTE: Usciti per cinque falli: nessuno. Fallo tecnico: alla panchina di Pistoia al 32′.



