mercoledì, Settembre 9, 2026

Adolescenti, cresce il cyberbullismo in Toscana

FIRENZE (Toscana Notizie) – Cresce il cyberbullismo, conseguenza statistica probabilmente inevitabile con l’intensificarsi delle relazioni tra le persone che passano sempre più dalla Rete. E cresce pure il rischio di subire su internet altri tipi di violenza, anche se per due ragazzi su tre della generazione Z, tra i 14 e i 26 anni, la scuola rimane comunque il luogo più probabile dove chi, indifeso, può rimanere vittima di comportamenti aggressivi secondo l’indagine condotta da Terres des Hommes insieme a OneDay e la comunità di ScuolaZoo.

Così contro bullismo e cyberbullismo la Regione scende in campo stanziando 360 mila euro per finanziare sessantadue progetti di altrettanti comuni capofila che prevedono interventi nelle scuole e nelle associazioni sportive in collaborazione con enti del terzo settore. 

In Toscana le ragazze e ragazzi che hanno subito nel 2022 episodi di bullismo e cyberbullismo sono stati il 16 per cento rispetto al 23 per cento del 2018. Una situazione dunque in miglioramento, con la crescita però all’interno del cyberbullismo (soprattutto a danno delle ragazze).  Il 13,7 per cento degli studenti toscani intervistati dichiara infatti di esserne vittima di violenze solo in rete, un altro 22,8 confessa di aver subito l’uno e l’altro: bullismo e cyberbullismo. Complessivamente gli episodi di cyberbullismo pesano per il 36,5 per cento, rispetto al 25,2 per cento del 2018. Tra le ragazze sono lievitati dal 28 al 44,6 per cento  (quasi stazionari tra i ragazzi: dal 23,23 al 24,3 per cento). La gradazione è ampia: si va dalla presa in giro ad offese ed insulti, dall’esclusione dal gruppo e scherzi pesanti alle minacce, ed aggressioni. 

I numeri in Italia
Secondo i dati Hbsc Italia 2022, strumento di monitoraggio nazionale sulla salute degli adolescenti,  gli atii di bullismo subiti a scuola sono più frequenti nei ragazzi  più piccoli (11-13 anni) e nelle ragazze, senza troppe differenza rispetto ai risultati di analoghe indagini condotte nel 2017 e 2018. Numeri del bullismo dunque stazionari e cyberbullismo invece in crescita.  Gli undicenni vittime di bullismo sono in Italia il 18,9 per cento dei ragazzi e il 19,8 per cento delle ragazze: a quindici anni scendono rispettivamente al 9,9 e 9,2 per cento.  Le vittime di undici anni di cyberbullismo sono il 17,2 per cento dei maschi e il 21,1 per cento tra le femmine: anche in questo caso il fenomeno si attenua crescendo, tra i quindicenni le vittime sono infatti rispettivamente il 9,2 dei ragazzi e 11,4 per cento delle ragazze.  Secondo l’archivio dellaa direzione centrale della Polizia criminale i casi di cyberbullismo sono cresciuti del 13 per cento tra il 2020 e il 2021, con l’incremento maggiore tra i 14 e i 17 anni. 

I numeri della piattaforma Elisa, monitoraggio che ha coinvolto oltre 185 mila studenti e 44 mila docenti nell’anno scolastico 2022-2023,  raccontano che uno studente su quattro (il 26,9 per cento) ha riportato di essere stato vittima di atti di bullismo: il 21,5 oer cento in modo occasionale e il 5,4 per cento in maniera sistematica.  Il 17,5 per cento degli studenti ha confessato di aver partecipato ad atti di bullismo (il 14,7 per cento in modo occasionale e il 2,8 per cento in maniera sistematica). L’8 per cento degli studenti ha dichiarato di essere stato vittima di cyberbullismo e il 7,2 per cento di avervi preso parte attivamente. Quello che emerge dalla ricerca è però soprattutto la diversa percezione del fenomeno tra studenti e docenti, secondo cui solo il 6 per cento degli studenti sarebbero vittima di bullismo e cyberbullismo: un dato che si spiega con il fatto che solo gli episodi più gravi arrivano al’attenzione degli insegnanti mentre molti altri rimangono sotto traccia.

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