FIRENZE – Da oltre 10 ore i vigili del fuoco scavano senza sosta tra le macerie del solaio caduto stamattina a Firenze. Attorno alle 20 è stato recuperato il corpo senza vita di uno dei dispersi.

Il dato ufficiale delle vittime (già recuperate) sale dunque a tre. Mentre continuano le operazioni di ricerca degli ultimi due considerati dispersi. Il corpo di uno di loro – ne danno notizia i vigili del fuoco – è stato individuato senza vita. Nel cantiere per la costruzione di un supermercato Esselunga nell’area dell’ex Panificio militare ci sono poi tre feriti, salvati dalle macerie già stamattina: due di loro sono gravi, ma non in pericolo di vita.
Una delle vittime è Luigi Coclite, un 60enne originario di Teramo e residente a Collesalvetti, in provincia di Livorno. I tre feriti ricoverati all’ospedale Careggi sono, invece, tutti e tre originari della Romania: hanno 37, 48 e 51 anni.
Le operazioni di ricerca proseguiranno per tutta la notte, alla luce delle fotoelettriche. Si tratta di una operazione delicata e molto pericolosa, per il pericolo di altri cedimenti, quelli che sono definiti in termine tecnico “crolli a cascata”.
Al momento del crollo, nella zona interessata stava lavorando una squadra di 8 operai, mentre nel cantiere erano presenti 50 persone.
Intanto la procura di Firenze ha aperto un fascicolo, al momento senza indagati, per crollo colposo e omicidio colposo. Il cantiere è stato posto sotto sequestro.
Il procuratore capo di Firenze Filippo Spiezia ha svolto un sopralluogo di circa due ore e mezza. Con lui anche il pm di turno d’urgenza Francesco Sottosanti, presente nella zona del disastro già stamani. L’ipotesi più accreditata è che abbia ceduto una trave o un dente di pilone, dando vita a una immediata e devastante reazione a catena, che ha travolto gli 8 operai.
Il complesso dell’ex Panificio militare, tra via Ponte di Mezzo e via Mariti, era stato dismesso dagli anni ’70, ed Esselunga ha avviato i lavori nel luglio 2021. Nel progetto sono previsti oltre 5.200 mq di aree di uso pubblico suddivise tra un giardino e un parcheggio alberato.
L’impresa esecutrice sembrerebbe l’Aep Attività Edilizie Pavesi, con sede a Pieve del Cairo (Pavia). Tuttavia, secondo i sindacati, la costruzione del nuovo supermercato stava impegnando oltre 30 aziende in subappalto.
Domani per la Toscana sarà giorno di lutto regionale. (m.d.)





