PRATO – “Il tema della sicurezza sul lavoro sarà al centro del programma elettorale del PD di Prato in occasione delle prossime amministrative di giugno. Sicurezza nei cantieri, nelle fabbriche, nella logistica e in tutti quei settori dove lavoratrici e lavoratori sono più a rischio. Dopo il dolore e la rabbia per i terribili fatti di Firenze, ora serve uno scatto in avanti di politica e istituzioni. Prato è pronta a fare la sua parte.

Nei primi cento giorni di amministrazione adotteremo un protocollo specifico sulla sicurezza, partendo dal lavoro che il Partito Democratico ha condotto in questi mesi con sindacati e categorie economiche e dal protocollo adottato nella Capitale in vista del Giubileo. Oggi Emiliano Fossi ha proposto di lavorare a una ‘Carta di Firenze’ per impedire i subappalti a cascata, introdurre la patente a punti nelle imprese edili, equiparare le regole tra cantieri pubblici e privati, aumentare le dotazioni del personale ispettivo nelle Asl. Questa è la strada, l’unica che abbiamo se davvero vogliamo spezzare la catena degli infortuni sul lavoro”.
“Le parole di cordoglio non sono più sufficienti, compito della politica è agire. Come Partito Democratico intendiamo mettere in campo tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione per fermare le stragi sul lavoro. Lo faremo a livello cittadino, regionale e nazionale. Da mesi stiamo lavorando con i rappresentanti dei lavoratori e con le categorie economiche della città a un protocollo specifico per il nostro territorio. Questo lavoro lo mettiamo a disposizione di tutti e sarà alla base del nostro programma per le amministrative. Ora è necessario un cambiamento culturale sul fronte della sicurezza”
Marco Biagioni, segretario PD Prato
Aksel Fazio, responsabile lavoro PD Prato









