giovedì, Settembre 10, 2026

Porretta scommette sul proprio futuro. Intervista all’assessore Savigni

di Giacomo Martini

PORRETTA ALTO RENO TERME – Porretta al centro dell’interesse turistico tra Emilia e Toscana. E’ l’obiettivo che da alcuni anni si pongono associazioni, privati, amministrazione comunale, imprenditori. Per tutti c’è la ferrea volontà di far tornare la cittadina termale la perla dell’appennino, creando basi solide per un sistema che supporti il termalismo.

Nicolò Savigni

Ne abbiamo parlato con Nicolò Savigni, assessore allo sport e al turismo del Comune di Alto Reno Terme. Savigni è un noto manager nel campo della ristorazione e della produzione zootecnica a Pavana, con negozi e bistrot in importanti città italiane come Firenze, Milano e Roma.

Assessore, avrà certamente letto la dichiarazione di Manuel Zizi come presidente dell’Associazione Porretta Bulls che conferma il loro impegno per tutto il 2024, quale è il suo giudizio e come avete collaborato e sostenuto le iniziative realizzate lo scorso anno?

Con Zisi e la sua associazione si è creato subito un ottimo rapporto. Come facciamo sempre, abbiamo sostenuto economicamente e logisticamente gli eventi concordati, tutti ben riusciti, anche grazie al contributo degli operatori economici e delle associazioni. Quanto alla seconda parte della domanda, i fatti dimostrano come questa Amministrazione abbia impresso una forte accelerata, anche con ingenti risorse, alle politiche per la promozione, l’accoglienza e l’intrattenimento dei turisti. Ciò non solo sostenendo la nascita o il consolidamento di tanti eventi, dai vari festival musicali alle manifestazioni sportive, ma investendo sull’ufficio Iat, divenuto ormai un punto di riferimento professionalmente qualificato non solo per il nostro comune, ma più in generale per il territorio, o sulla creazione di un portale turistico ben fatto ed efficace come Discoveraltorenoterme (https://www.discoveraltorenoterme.it). Ci siamo poi dotati di strumenti che cercano di soddisfare nuove esigenze, come i percorsi per mountain bike o la divulgazione dei sentieri del CAI. Naturalmente, tutte queste iniziative sono rese possibili dall’ottima collaborazione con le tante associazioni che arricchiscono il nostro tessuto sociale. Siamo anche impegnati ad incrementare il turismo sportivo, che sta avendo un vero e proprio boom; gli investimenti in cantiere per nuovi impianti sportivi, a Porretta e a Ponte della Venturina, daranno certamente un ulteriore impulso a questo settore. In definitiva, cerchiamo di valorizzare al massimo le peculiarità di questo bellissimo territorio, nell’auspicio che il settore termale riprenda il suo ruolo fondamentale.

A molti cittadini questo loro impegno è apparso come implicitamente una critica all’amministrazione di cui molti registrano l’assenza ed i limiti. Come pensate per quest’anno ed il futuro di sostenere, aiutare ed integrare dal punto di vista organizzativo ed economico questo impegno?

Con gli organizzatori degli eventi siamo già a buon punto per la programmazione 2024, perché vorremmo iniziare la promozione già nel periodo di Pasqua. Sono riconfermate sostanzialmente tutte le manifestazioni più importanti, dal Festival Soul al Prog, al Jazz, alle rassegne di “Buonanotte ai suonatori”, al Festival del Cinema, a vari eventi come le serate della Notte Celeste, della Fisarmonica, le rassegne di musica classica, e naturalmente tante iniziative di carattere sportivo, a fare da cornice alla divulgazione della Patrona del basket. Le proposte della associazione di Manuel Zisi, che sosterremo, porteranno sicuramente un grande valore aggiunto ad un cartellone di manifestazioni che si preannuncia di assoluto prestigio, soprattutto se contestualizzato nella nostra realtà, che resta pur sempre quella di un comune di nemmeno settemila abitanti.

Tutto il paese attende con impazienza ed amarezza che cosa accadrà delle terme dopo le tante promesse. Che cosa ne pensa e come intende muoversi come assessore al turismo?

La questione delle Terme è particolarmente delicata, anche in virtù delle aspettative che la nuova proprietà ha innescato. Come Amministrazione stiamo seguendo la vicenda, in sinergia con la Regione; vogliamo credere che si tratti di ritardi, e non di rinunce, nella attuazione degli investimenti annunciati. Non vi è dubbio che i forti aumenti dei prezzi nel settore edilizio abbiano creato non pochi problemi rispetto ai progetti iniziali, ma stiamo chiedendo con forza alla proprietà di concentrarsi su progetti strategici quali, ad esempio, la riapertura dell’hotel Castanea o la riqualificazione del parco Najadi. Per non parlare delle Terme Alte, ma quello è un capitolo molto complesso, come è facile intuire. Noi, per quello che ci compete, abbiamo garantito al gruppo Monti, fin dal primo momento, la nostra piena disponibilità a fare la nostra parte. Ora ci aspettiamo fatti in linea con le promesse.

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