di Riccardo Agostini
PISTOIA – Dopo il pareggio di Imola contro il Mezzolara e l’incursione di “Striscia La Notizia” dei giorni scorsi, la Pistoiese esce sconfitta dalla sfida casalinga al “Melani” contro il Forlì. L’ennesima delusione di questo girone di ritorno che fa precipitare gli arancioni al quintultimo posto della classifica in piena zona play out. Domenica prossima ci sarà lo scontro diretto sul campo del Progresso.
La Pistoiese scende in campo con una insolita formazione senza attaccanti, con Diakhatè e Evangelista in posizione avanzata. Parigi deve fare a meno di Del Rosso e Milani a centrocampo, mentre non è arruolabile nemmeno l’attaccante Fiaschi. Dietro invece rientra Greco, schierato a sinistra, dopo aver scontato le quattro giornate di squalifica. Gli ospiti dal canto loro devono rinunciare al difensore Drudi, al centrocampista Gaiola e al baby Rossi.
Partenza in salita per i colori arancioni. Al 6’ il Forlì è già in vantaggio: azione sulla destra, palla a Banani che fornisce un invitante assist per Merlonghi, il cui tocco beffa da pochi passi Gambassi. Trascorrono 3’ e lo stesso attaccante forlivese ci riprova, ma questa volta Gambassi mette in angolo. Il gioco ristagna a centrocampo, ma la prima volta che si torna in avanti, al 22’, il Forlì sfiora la rete con un diagonale Pecci che attraversa tutta l’area piccola e si perde sul fondo. Sull’asse Pecci-Merlonghi arriva poco dopo, al 26’, un’altra opportunità che però l’attaccante manda alto. Gli ospiti paiono controllare agevolmente la gara, senonché Biaggi ci prova al 27’ da lontano, ma il tiro si perde di poco sul fondo. Ma è un segnale. Al 34’ gli arancioni rimettono il risultato in equilibrio: cross dalla sinistra di Evangelisdta, sul quale si esibisce in sforbiciata Dakhatè per Greco che devia in fondo al sacco. L’1-1 è servito. Poi non succede altro e la prima parte su chiude in parità.
Il secondo tempo si apre con un Greselin che al 48’ manda fuori di testa dopo l’ssiustenza di Merlonghi. Insiste il Forlì. Diakhatè al 52’ si esibisce in un salvataggio sulla linea a portiere battuto, dopo una deviazione di testa di Visani. Ma più passa il tempo e più la compagine di Parigi dimostra di saper tenere il campo. Sterile la supremazia territoriale degli ospiti, anche se un tiro di Breselin al 71’ sfiora la traversa mettendo i brividi a Gambassi. 3’ dopo però gli uomini di Antonioli tornano in vantaggio: Merlonghi sin invola sulla destra, rimette al centro per l’accorrente Babbi che spinge la sfera in ree per il 2-1.
La Pistoiese, nel finale tenta il forcing per riuscire ad ottenere almeno il punto, una il risultato non cambia più fino al triplice fischio del direttore di gara.
PISTOIESE (4-4-1-1): Gambassi; Bailo (80’ Atsina), Masi, Marie-Sainte, Greco; Riccio (56’ Pertici), Carannante, Biaggi, Ielo (88’ Anticoli); Evangelista (51’ Panicucci); Diakhatè. A disposizione: Mataloni, Cordato, Mendolia, Sanzone, Virdò. Allenatore: Gabriele Parigi.
FORLI (4-3-3): Pezzolato; Masini, Tafa, Maggioli, Visani (77’ Graziani); Pecci (61’ Banfi), Lolli, Ballardini (86’ Prestianni); Bonandi (58’ Babbi), Merlonghi, Greselin. A disposizione: Zamagni, Barbatosta, Mosole, Crociati, Rossi. Allenatore: Mauro Antonioli.
ARBITRO: Michele Maccorin di Pordenone (Assistenti: Pasquesi e Ndoja).
RETI: 6’ Merlonghi, 34’ Greco, 74’ Babbi.
NOTE: ammoniti Ballardini, Pertici, Marie-Saint; angoli 2-7; spettatori 400 circa; recupero 0 e 4’.

Interviste
Un cammino che lascia ben poche speranze sulla sorte della Pistoiese, anche se i risultati delle rivali per la salvezza, salvo quello del Sant’Angelo, tengono ancora i corsa la squadra di Parigi. In ogni caso, la partita con i romagnoli lascia l’amaro in bocca: andati subito sotto, recuperato il pareggio ed infine il naufragio finale.
“Siamo piccoli – è la sconsolata considerazione di mister Parigi alla fine della contesa – Paghiamo l’inesperienza della maggior parte dei nostri giocatori. Purtroppo è difficile trovare soluzioni, perché le qualità si possono migliorare, l’esperienza no: ce l’hai o non ce l’hai. E questa è un limite che ci portiamo dietro”.
Contro i romagnoli però, la sua Pistoiese ha provato qualche soluzione nuova in attacco.
“Purtroppo in questo settore – prosegue – siamo un po’ carenti. Oggi abbiamo provato con la coppia Diakhatè-Evangelista, però dal campano mi aspettavo di più. Poi abbiamo cambiato ed abbiamo finito con due attaccanti ed un trequartista senza che si siano ottenuti risulti apprezzabili. Chi è entrato non ha dato quanto sperato. Resta la buona prestazione di squadra, anche se il risultato è stato negativo”.
Ora si fa dura anche in classifica.
“Il Sant’Angelo – osserva – ci è passato avanti. Diventa fondamentale il confronto di domenica prossima con il Progresso. Noi ci proveremo fino in fondo”.
Infine, il parere dei vincitori. “La Pistoiese – afferma Antonioli, allenatore del Forlì – è una squadra viva, che lotta. Complimenti all’allenatore. Penso possano salvarsi”.





