di Marcello Paris
PISTOIA – Firmato un protocollo d’intesa per rendere più sicuri i territori dei due comuni con particolare attenzione alle scuole e i luoghi di ritrovo dei giovani.
La firma è avvenuta questa mattina fra la prefetta Licia Donatella Messina, i sindaci di Montale Ferdinando Betti e di Serravalle pistoiese Pietro Lunardi, presenti il comandante dei carabinieri Stanislao Necca, il questore Marco Dalpiaz e il maggiore della Finanza Mattia Alfieri.

Quelli dei sindaci sono progetti simili tesi al monitoraggio costante dei loro territori con videosorveglianza per Montale mentre Serravalle chiede anche una maggiore presenza delle forze dell’ordine nella zona di Casalguidi.
Nel dettaglio Ferdinando Betti chiede maggiore videosorveglianza per le scuole medie, situazioni da monitorare perché sia la Polizia Municipale sia le altre forze dell’ordine abbiamo conoscenza di quanto avviene e potere intervenire.
Il progetto messo a punto dal comune è stato approvato dal Ministero dell’Interno che mette a disposizione undici mila euro mentre circa sette mila euro li mette il Comune.
Leggermente diverse le richieste del sindaco di Serravalle Lunardi il cui progetto prevede la disponibilità di un drone per monitorare tutto il territorio, materiale didattico per le scuole mirato a informare i ragazzi sui pericoli della droga e personale sia in divisa che in borghese intorno alle scuole come deterrenza e prevenzione a fatti ed atti di cui di recente sono state oggetto le scuole stesse.
Per la video sorveglianza si tratta rendere funzionante l’esistente perche il precedente dirigente non gradiva mentre l’attuale è d’accordo sull’uso delle telecamere. Una vigilanza utile, dice Lunardi, soprattutto dalle 20 della sera alla mattina. Oltre alla vigilanza per le scuole serve un maggiore controllo su episodi di spaccio che si non verificati a Casalguidi nei pressi della piscina e nel parco pubblico. Il progetto è stato quantificato in circa dodici mila euro, anche questo finanziato dal Ministero e dal Comune stesso.
L’importanza dell’intesa è stata sottolineata dalla prefetta Donatella Messina la quale ha ricordato che questi progetti rientrano nell’ambito di quelli finanziati dal Ministero dell’Interno per la sicurezza e la prevenzione nelle scuole come azione di contrasto alla diffusione dello spaccio di stupefacenti.
I progetti esaminati con le forze dell’ordine e la sottoscrizione dei protocolli con i sindaci, aggiunge Messina, prevedono l’implementazione della video sorveglianza ed iniziative rivolte agli studenti per la formazione e la conoscenza al fine di contrastare la diffusione dello spaccio degli stupefacenti. Quello della droga, aggiunge, sono purtroppo fenomeni ormai diffusi e queste iniziative servono, appunto, a prevenire.







