mercoledì, Settembre 9, 2026

San Baronto, imprigionato da una frana infinita

Gentile Direttore e Redazione di Report Pistoia

intanto mi presento, sono Lucia Lavuri, abito a San Baronto da più di 20 anni, abito in provincia di Pistoia dalla nascita, vivo e lavoro in questa provincia da sempre.

Vi scrivo perchè vorrei che fosse posta maggiore attenzione mediatica sull’attuale situazione della strada provinciale 9 Montalbano.

(La frana sulla Provinciale 9, foto Image Reporpistoia)

Purtroppo una frana ha interrotto la strada al km 11 ormai dal 15 febbraio. Mi astengo dal polemizzare sulla manutenzione assente da tempo su un tratto di strada “fragile” ed estremamente strategico come quello del Montalbano, non è questo il momento. Mi astengo pure dal polemizzare sul fatto che “per fortuna non ci è scappato il morto”, e sarebbe stata una morte annunciata, visto che dalle piogge di novembre ben poco era stato fatto per mettere in sicurezza la strada: per uno smottamento di alcuni giorni primi dell’evento fatidico, era stato messo del nastro bianco e rosso, utilissimo sia per la sicurezza che per la visibilità notturna…

Ma veniamo alla situazione attuale, sulla quale concedetemi, devo invece polemizzare e parecchio.

La strada è stata chiusa con ordinanza della provincia dal 16 febbraio, ” a seguito di sopralluoghi tecnici…fino a quando non saranno ripristinate le condizioni di sicurezza”  Perfetto, senza dare una data, una previsione, un impegno verso la cittadinanza, senza offrire alternative valide, soprattutto per chi come me lavora dall’altra parte della provincia, o per mia figlia che prende ogni mattina l’autobus per recarsi a scuola a Pistoia.

L’autobus è stato semplicemente soppresso, se vogliamo usufruire del mezzo pubblico dobbiamo portare nostra figlia a Lamporecchio, mezz’ora prima di quando lo avrebbe preso regolarmente, oppure, come stiamo facendo, portarla direttamente a scuola, con enorme disagio per i nostri lavori, senza parlare della spesa per il carburante. Abbiamo interpellato per capire se era possibile sospendere l’abbonamento (un trimestrale) già pagato. Abbiamo contattato il numero verde dei trasporti pubblici della Toscana, che ci ha rimbalzato ad Autolinee Toscane che ci ha assolutamente escluso alcun intervento, invitandoci a chiedere ragione alla provincia. Alla provincia l’addetta è stata molto gentile ma ci ha detto chiaramente che non era previsto niente.

Va bene…ci organizziamo, nel frattempo la provincia ha pubblicato un post (perchè funziona così) dove diceva che a partire dal 21 sarebbero partiti i lavori, dopo 5 giorni dall’evento…quindi, e “presumibilmente” all’inizio della settimana successiva (il 26…quindi) sarebbe stata riaperta la strada almeno a senso unico alternato!!! 

Quindi ci rassegniamo, forza manca poco… facciamo ogni mattina il doppio dei km per andare a lavoro, ma capiamo lo sforzo!

Sabato 24 andiamo di persona a vedere i lavori, a piedi, e procedono a rilento, anzi a rilentissimo, lavorano, anche di sabato e di domenica, ma con pochi mezzi e poche persone per l’entità della frana. Nel frattempo però i ciclisti vengono fatti passare (ne ho visti almeno 4), per loro il passaggio si vede non è pericoloso! Non so!!! Immediatamente dubitiamo della riapertura per noi così vitale anche a senso unico alternato! Nel frattempo gli enti locali confermano l’apertura a senso unico per il lunedì…

Lunedì 26 piove, e la situazione precipita, ma dalla provincia tutto tace…nessun post, nessun aggiornamento. Allora decido di chiamare, mi rimbalzano da un numero all’altro per circa un’ora, nessuno risponde, erano tutti fuori ufficio…oggi infine l’aggiornamento direi emblematico: “…Purtroppo, le condizioni meteo hanno favorito un nuovo movimento franoso che ha aggravato una situazione già di per sé piuttosto critica. Gli interventi procedono, compatibilmente con le condizioni meteorologiche, nell’ottica del ripristino della normale circolazione il più velocemente possibile….!” Ovvero????? Ma seriamente nessuno è in grado di fare una previsione?

E se così è, perchè la cittadinanza non è stata supportata in questa situazione? I sopralluoghi chi li ha fatti e come? Chi dirige i lavori? In tutto questo gli enti locali tacciono e non ci sono bandiere politiche perchè tace Lamporecchio, ma anche Casalguidi (Serravalle)! 

A nessuno sembra importare degli abitanti di San Baronto che ogni giorno si accollano a loro esclusive spese il doppio dei km e il doppio del tempo per recarsi a scuola e a lavoro. Le strade alternative inoltre risultano totalmente inadeguate, il tratto da San Baronto a Casa al Vento, tristemente noto perchè lì morì anni fa Ballerini,  è impraticabile già a cose normali, interi tratti a una corsia, fossi profondi nei quali restano incastrate le auto, assolutamente inadeguata al traffico attuale.

Quindi si passa da Larciano e da Cecina, ancora km in più e la strada non è certo adatta, Montevettolini allora…tanto vale andare a prendere l’autostrada a Montecatini!!!

E stasera si aggiunge al danno la beffa!!! La strada da Biccimurri – Cecina a Casa al Vento sarà chiusa per lavori di TOSCANA ENERGIA il 4 e 5 marzo!!!! E noi??? da dove dovremmo passare??? 

Mi vergogno di essere cittadina della Provincia di Pistoia! Mi sento assolutamente abbandonata e bistrattata”. 

Lucia Lavuri

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