di Stefano Di Cecio
PISTOIA – Un cantiere enorme, spropositato. “Nessuno si aspettava un cantiere grande come questo. E’ una follia per il quartiere di San Lorenzo” dice Francesco Balloni del ristorante Trattoria Baldovino e del locale Bidendum. “E’ calato il lavoro più della metà” continua la titolare di Heaven Scent Cafè, locale che si affaccia su piazza San Lorenzo.
“Mi hanno detto di stringere i denti, ma con la pazienza non posso pagare l’affitto del locale e le bollette” evidenzia la donna che gestisce il bar assieme a suo figlio.

“Le colazioni sono diminuite più della metà e non posso permettermi di spostare il locale. Dopo il Covid abbiamo cercato solo di andare avanti e di stringere i denti. Ma con questo cantiere si comincia da capo. La maggior parte dei nostri clienti erano residenti che prima di partire con l’auto, venivano a fare colazione. Ma ora siamo incastrati con questo cantiere. A lavorare siamo solo io e mio figlio, facciamo giornate lunghe e si cerca di tenere aperto” dice la titolare del bar. Che evidenzia che non sa quando i lavori finiranno. “Va bene la riqualificazione ma potevano avvisarci per bene, non ci hanno dato nemmeno un carico e scarico delle merci” dice ancora la titolare.

Anche Francesco Balloni del ristorante Trattoria Baldovino e del locale Bidendum parla chiaro: “Siamo rimasti incastrati in questo cantiere. Quando abbiamo capito che il cantiere avebbe preso tutta la piazza abbiamo preso la decisione di spostarci”.
La Trattoria Baldovino lascerà piazza San Lorenzo probabilmente a fine marzo, per le festività pasquali, o poco dopo. E si porterà dietro anche il locale Bibendum (un trasferimento che indicamente avverrà verso maggio), sempre di Balloni. I due locali si sposteranno in via Curtatone e Montanara, al primo piano del palazzo di via Cancellieri. Al 90% – dice Balloni – Baldovino e Bibendum non torneranno più in piazza San Lorenzo.
“Sapevo dei lavori ma si parlava di un rifacimento di lastricati, che chiudessero tutto non ne avevo idea. Abbiamo iniziato a cercare una nuova sistemazione quando abbiamo capito il progetto sarebbe stato questo – sottolinea ancora Balloni – Non capisco la necessità di un cantiere così grande, va bene la sicurezza per il taglio degli alberi, ma finito l’abbattimento il Comune avrebbe potuto dividere il cantiere in porzioni così da non lasciare incastrati i residenti e noi commercianti”.

Il 12 febbraio sono iniziati i lavori nella storica piazza di Pistoia: per prima cosa sono stati abbattuti dodici pini nell’aiuola centrale. Il progetto per la rigenerazione urbana del quartiere San Lorenzo è finanziato con fondi PNRR.
Il progetto di San Lorenzo comprende il rifacimento di due edifici scolastici, il recupero edilizio del Complesso conventuale di San Lorenzo e della chiesa di Sant’Ansano (9.574.000 euro), la riqualificazione della piazza e delle aree vicine, tra cui quella di parcheggio (2milioni di euro), e gli interventi di mobilità sostenibile (2.727.000 euro) che hanno l’obiettivo di favorire i collegamenti, attraverso piste ciclabili, con il parco delle mura urbane, la Ciclovia del Sole, la stazione ferroviaria e tutta la rete di percorsi in fase di realizzazione o in procinto di essere realizzati; nell’ambito di questo progetto saranno realizzati anche i parcheggi di via del Fornacione e di via dei Campisanti.







