di Letizia Gaeta
PISTOIA – L’Estra Pistoia si appresta a tornare in campo dopo la sosta appena conclusasi. La gara con palla a due prevista per le 18.15 di domani e valevole per la ventunesima giornata del campionato di LBA, vedrà gli uomini di coach Brienza sfidare la Bertram Derthona, attualmente settima in classifica e in striscia positiva da alcune partite. Tortona arriva al PalaCarrara pronta a proseguire il suo cammino sebbene dovrà fare i conti con Della Rosa&Co e il pubblico caldissimo del palazzetto biancorosso che sarà piacevolmente sorpreso da ciò che troverà ad attenderlo in postazione.

“Il rientro è andato molto bene – ha commentato il tecnico della Bertram – e tutti i ragazzi sono rientrati con una bellissima faccia e con la voglia di ripartire per affrontare al meglio l’ultima parte di stagione. Secondo me la pausa è arrivata nel momento giusto, non tanto dal punto di vista fisico, ma sicuramente per quanto riguarda l’aspetto psicologico. Com’era normale che succedesse arrivati a questo momento del campionato, la componente di stress mentale era diventata importante: per alcuni è stato rigenerante magari poter pensare in maniera diversa alla pallacanestro, in modo tale da ricaricare le pile e le energie psico-fisiche. Onestamente credo che questa settimana lunga di ripresa degli allenamenti sia stata ottima: ora siamo carichi e pronti per le sfide che verranno”.
Coach Brienza ha poi proseguito, analizzando quello che è l’obiettivo della squadra e della società tutta: “Noi abbiamo dieci partite difficilissime, anzi dieci finali, da giocare e ognuna sarà fondamentale per il raggiungimento del nostro obiettivo, che continua a essere la salvezza e su cui è importante essere tutti allineati. Le motivazioni per noi sono elevatissime, contro chiunque giocheremo cercheremo di vincere per essere certi della salvezza il prima possibile. Le partite in casa dovranno essere un fattore, anche in vista degli scontri diretti: chiaramente arrivare più avanti con una vittoria contro Tortona aiuterebbe il morale della squadra. Sono contento che il pubblico abbia voglia di stare vicino ai suoi beniamini in questo periodo: per me e i ragazzi è un enorme vantaggio avere l’appoggio di un PalaCarrara (quasi) sold-out, dal canto nostro dovremo provare a vincere in tutti i modi, anche se le percentuali al tiro non dovessero essere delle migliori”.

A partire da domani le dieci sfide che attendono i biancorossi saranno delle vere e proprie finali: “La partita di domani è fondamentale, ovviamente se dovessimo perdere non sarà la fine del mondo perché avremo altre nove gare da poter vincere, ma dobbiamo avere ben chiaro il nostro obiettivo sempre. Per questo motivo affronteremo ogni sfida come se fosse quella decisiva, a partire da quella contro la Bertram. Loro hanno tutte le carte in regola per metterci in difficoltà e mostrare le qualità che li contraddistinguono, in fin dei conti hanno vinto cinque delle ultime sei partite, uscendo sconfitti solo contro Milano al Mediolanum Forum”.
“La squadra di coach De Raffaele ha un organico importante e costruito per essere tra i protagonisti ai playoff, anche al netto di alcune defezioni che potrebbero esserci: penso saranno tranquillamente in grado di gestire la situazione di TaShawn Thomas; non dimentichiamoci che hanno aggiunto al roster un giocatore del calibro di Colbey Ross, MVP dello scorso anno e che sono guidati da un grande allenatore quale è De Raffaele. Massimo rispetto per loro, sono convinto che a livello di roster, allenatore e staff non hanno niente da invidiare alle prime quattro in classifica, ma noi scendere in campo con l’unico obiettivo di uscire vincitori dal nostro palazzetto”.



