PISTOIA – L’ultimo intervento di sistemazione di via del Casello, la strada parallela all’autostrada A11 che unisce via Bonellina alla Statale Fiorentina, risale al 2011, quando il Comune si fece carico di coprire le numerose buche che rendevano la strada pericolosa per auto e moto.

Dopo 13 anni di incuria, di manutenzione disattesa e rimpallo di competenze tra Anas e Provincia, via del Casello sembra una strada di Saigon durante la guerra del Vietnam: bombardata.

Alcuni hanno rinunciato a percorrerla perché le auto sono a rischio e l’incolumità dei motociclisti non è assicurata. Via del Casello è percorsa, invece, da mezzi pesanti: camion, trattori e tutti quei mezzi utilizzati dai vivai della zona. Occorre quindi un intervento risolutivo perché la chiusura di qualche buca non risolve il problema nel suo insieme: dopo venti giorni il bitume di riempimento salta e tutto torna come prima.

La strada è compresa nel progetto della costruzione della terza corsia autostradale che prevede il ribaltamento di via del Casello a sud con la realizzazione della nuova rotatoria che la collegherà con alla variante Bonellina. Forse per questo nessuno ha intenzione di intervenire di investire dei soldi. Ma i lavori non partono, il cantiere previsto entro il 2023 non è stato ancora allestito, forse se ne riparlerà nel 2024. La durata dei lavori è indicata in 3 anni e mezzo, per cui verosimilmente si sforerà i quattro anni.
Via del Casello, senza interventi risolutivi, reggerà questa pressione per oltre quattro anni?








Eeeehhhhh Pistoia è famosa e conosciuta in Italia per la città del verde e delle buche….
Vai pure con la terza corsia in A11..