mercoledì, Settembre 9, 2026

La Provincia presenta il Piano di Protezione Civile. Il primo in Toscana

di Riccardo Agostini

PISTOIA – La Provincia di Pistoia ha il suo Piano di Protezione civile, il primo in Toscana. E’ stato presentato nel corso di una conferenza stampa svoltarsi al Palazzo Balì, alla presenza del Presidente Luca Marmo, del Prefetto Licia Donatella Messina, del consigliere delegato Silvio Buono, del Comandante dei Vigile le Fuoco di Pistoia Fabrizio Priori e del professor Elvezio Galanti di Anci Toscana.

Presentazione alla quale ha preso parte  anche una nutrita rappresentanza delle associazioni del volontariato che sono sempre in prima linea in caso di calamità ed emergenze.

“Questo piano – ha sottolineato la dottoressa Licia Donatella Messina, Prefetto di Pistoia – è funzionale e ben redatto per la concreta attivazione della Sala Operativa Integrata. Sala operativa per la quale a breve saremo in grado di offrire un supporto ancora più efficiente. Il piano superiore, infatti, sarà integrato con adeguate strutture informatiche  da parte della Prefettura. Questo consentirà di avere una Sala Operativa moderna e in grado di ottimizzare il lavoro. I principi fondamentali su cui concentrarsi sono le attività di previsione, prevenzione, mitigazione del rischio e coordinamento dei soccorsi. E’ importante che la pianificazione sia di supporto ai Sindaci affinché possano informare tempestivamente la popolazione residente. Posso anticipare che stiamo lavorando all’organizzazione di un’esercitazione per capire, rispetto al Piano, cosa funziona e cosa necessita miglioramenti”.

Il Piano definisce le strategie di intervento, l’organizzazione delle strutture operative per la risposta coordinata nella gestione degli eventi calamitosi, il raccordo e il flusso delle comunicazioni.

“L’elemento che lo caratterizza – ha detto il presidente della Provincia Luca Marmo – è l’estrema chiarezza e semplicità che ne rende veloce la consultazione e l’operatività. Ci troviamo di fronte ad uno strumento pratico, leggibile, a disposizione dei vari operatori che si devono attivare in casi emergenziali. Questo Piano rappresenta un risultato estremamente importante, sia dal punto di vista degli arricchimenti che ha comportato, sia per il tempo che ha richiesto per la sua realizzazione. Il Piano fa da connessione tra tutti i portatori di interesse coinvolti e quindi i Comuni, le associazioni di volontariato, i cittadini,  perché il nuovo codice evidenzia che il tema della Protezione Civile non è un tema da addetti ai lavori ma coinvolge a pieno titolo la cittadinanza”.

Il Piano di Protezione civile è stato redatto in coordinazione  con le strutture tecniche della Provincia della Protezione Civile e dell’Anci. Rispetto alle emergenze trattate, il documento sviluppa le procedure per i rischi prettamente di competenza della Protezione Civile: idraulico, idrogeologico, neve e ghiaccio, vento forte, sismico, incendio di interfaccia urbano rurale, da deficit idrico, rischio valanghe. Oltre ai quali si vanno ad aggiungere quello ambientale, radiologico, industriale, dei trasporti, dighe, igienico-sanitario, da rientro incontrollato di oggetti e detriti spaziali.  

“Questo strumento ci permetterà, fin da subito, – ha spiegato il consigliere delegato Silvio Buono – di avere una visione immediata delle procedure di intervento da attivare per fronteggiare qualsiasi evento calamitoso, purtroppo sempre più frequenti. Gli interventi, grazie a questo nuovo Piano, saranno sempre più tempestivi garantendo la partecipazione di tutte le autorità e soggetti di riferimento per le emergenze.”

Il Piano, infine, è anche documento di programmazione che individua i prossimi impegni per l’amministrazione come l’adeguamento funzionale e tecnologico della Sala Operativa, i rilievi e le verifiche sui territori in collaborazione con i Comuni, la redazione del livello di pianificazione di ambito, i percorsi formativi per gli operatori, l’informazione alla popolazione attraverso le iniziative sul territorio e la creazione di una pagina web dedicata.

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