di Letizia Gaeta
PISTOIA – Tutte le partite valevoli per la venticinquesima giornata del campionato di LBA sono in programma per oggi, eccezion fatta per la gara tra Virtus Bologna e Estra Basket Pistoia 2000. La squadra allenata da coach Brienza infatti affronterà i finalisti della passata stagione il lunedì di Pasquetta: l’appuntamento con la palla a due è previsto per il 1° aprile alle ore 20 alla Segafredo Arena di Bologna.

Le VuNere dopo un avvio di stagione da 10 e lode sia in Italia che in Eurolega hanno subito una, più che normale, battuta d’arresto. Nonostante ciò le ultime due prestazioni contro Brescia (vittoria senza patemi) e Panathīnaïkos (sconfitta di misura allo scadere) hanno riacceso la fiamma nell’ambiente: per l’Estra non sarà facile giocare contro i ragazzi di coach Banchi.
Dal canto suo Pistoia dovrà tornare a giocare la sua pallacanestro, non certo quella vista in campo contro Treviso, consapevole di quanto “fare una prestazione super” possa non essere sufficiente a portare a casa la vittoria. In fin dei conti, le partite da vincere per tenere accesa la lotta playoff sono altre, ma sognare non costa nulla.

“Tostissima. La partita di lunedì sarà tostissima. – ha esordito così il tecnico biancorosso – Onestamente penso sia doveroso fare i complimenti a tutta la Virtus per la stagione pazzesca che stanno costruendo mattoncino dopo mattoncino. A oggi Bologna è sicuramente la squadra che più mi ha impressionato: anche la sconfitta di ieri maturata all’ultimo secondo è l’ennesima dimostrazione di una squadra che gioca seguendo una propria identità e in cui è il gruppo a emergere oltre alla qualità dei singoli individui”.
“Fortunatamente non abbiamo mai avuto problematiche durante gli allenamenti a livello di voglia, partecipazione o impegno. Dopo la sconfitta rimediata contro Treviso la squadra ha alzato il livello di concentrazione, ponendo ulteriore attenzione ai piccoli dettagli. Chiaramente sappiamo della difficoltà della partita stessa, però c’è stato quel giusto approccio al lavoro di cui necessitavamo tutti per ripartire e farsi trovare pronti per l’ultimo mese di campionato”.
“La partita dell’andata è stata quella in cui non abbiamo mai avuto la benché minima idea di poterla portare a casa; al netto di altre sconfitte (vedi Venezia e Sassari), quasi sempre abbiamo cercato di ribaltare situazioni a noi sfavorevoli, a volte riuscendoci, altre volte no. Riguardando la partita contro Bologna invece ti rendi conto di quanto la loro qualità sia stata impressionante e non certo per mancanza di voglia o di cura nei dettagli da parte nostra. Lunedì, come contro chiunque, noi dovremo cercare di dare il massimo e se la Virtus risulterà a tratti ingiocabile come già successo all’andata, allora stringeremo loro la mano e ci complimenteremo. Detto questo, eravamo dati per spacciati, senza andare troppo indietro, sia contro Cremona che contro Napoli, eppure siamo riusciti a fare delle ottime performance contro entrambe le squadre. C’è grande voglia di confrontarsi contro quelli che fino a oggi sono stati i più bravi per costanza di rendimento, con la consapevolezza delle difficoltà a cui andremo incontro. Sarà una sfida ricca di stimoli sia per me sia per ognuno dei nostri giocatori.
Voglio inoltre ringraziare il fantastico gruppo di tifosi che sarà con noi e che so ci aiuterà a giocare nella bolgia della Segafredo Arena: saperli vicini ci ripaga del lavoro fatto durante tutta la stagione, cercheremo di renderli orgogliosi anche contro la corazzata bianconera”.
“Non è semplice inquadrare la partita di Pasquetta perché loro hanno pochi punti deboli e difficilmente in campionato altre formazioni sono state in grado di contrastarli. Hanno giocatori di valore inestimabile che stanno disputando una stagione incredibile come Belinelli e Shengelia; Polonara e Abass stanno dimostrando tutte le loro qualità, così come Hackett e Pajola. Noi possiamo solo cercare di mettere maggiore attenzione in difesa su tutte quelle piccole cose che potrebbero consentirci di competere con più continuità: rimbalzi e palle perse su tutte”.



