di Giovanni Fedi
Valle della Limentra orientale – I lavori di ristrutturazione del ponte dell’Acqua sulla Limentra orientale hanno visto una ulteriore proroga, grazie all’ordinanza n. 111 del 13 marzo 2024 della Provincia di Prato, che sposta la presunta fine della ristrutturazione del manufatto al 5 maggio 2024.

La vicenda è nata dalla urgente e improcastinabile neccessità di intervenire sulla infrastuttura che, interessata anche da un traffico pesante, da tempo manifestava preoccupanti segni di deterioramento. La particolare caratteristica di congiungere i confini di due province diverse ha complicato ancor di più lo studio e la realizzazione dell’operazione, soprattutto dal punto di vista burocratico, suscitando timori sempre crescenti fra i residenti e i visitatori più o meno abituali della valle. Fortunatamente la Provincia di Prato si è presa l’onere di intervenire e i lavori sono stati assegnati all’inizio dello scorso luglio. Da allora, purtroppo, gli abitanti del comprensorio hanno registrato una serie pause più o meno prolungate che hanno portato a sospettare il mancato rispetto dei tempi inizialmente previsti, come è avvenuto. Siamo dunque arrivati alla seconda proroga, dopo quella dal 1 gennaio al 31 marzo, con forti dubbi sul fatto che, considerati i tempi di maturazione delle colate di cemento e quelli necessari alle ultime rifiniture e al collaudo, anche questa sia sufficiente alla defiitiva conclusione dei lavori. L’interruzione della strada provinciale che scorre a fianco del torrente taglia letteralmente in due la vallata e provoca disagi fortissimi alla popolazione e alla debole economia della zona. L’auspicio di tutti i soggetti interessati continua a essere che la parola fine venga posta a questa storia quanto prima.


