mercoledì, Settembre 9, 2026

Bilancio di fine mandato, Biffoni: “ora sarà più facile fissare le cene con gli amici”

di Andrea Mori

PRATO – “Cinque anni fa, proprio da questo palco, iniziò la candidatura per il secondo mandato – ha ricordato il sindaco uscente Matteo Biffoni – questa sera invece segna il termine di un lavoro importante a livello politico, amministrativo e, fatemi dire, anche personale”.

Il sindaco e la Giunta

Ieri sera al teatro Metastasio è stato presentato il bilancio di fine mandato (2019-2024) un documento che rendiconta l’operato degli amministratori durante tutto l’arco della legislatura. Sul palco presenti insieme al primo cittadino tutti gli assessori della giunta. La brochure stampata è in distribuzione nelle edicole della città oppure si può trovare all’Ufficio relazioni con il pubblico in piazza del Comune.

“Vogliamo fare insieme a voi un bilancio di questi anni, di come insieme abbiamo trasformato una città che trovammo smarrita e impaurita. – ha detto il sindaco – Oggi invece Prato è dai tratti europei, spesso punto di riferimento internazionale chiamata a raccontarsi e a raccontare quello che fa nell’urbanistica, nella forestazione urbana, nell’economia circolare, nella scuola, nell’immigrazione, nella sicurezza sul lavoro, nell’innovazione tecnologica, nel turismo, nella cura degli animali d’affezione.”

Il saluto di Biffoni

Temi elencati da Biffoni di cui, appunto, i diversi assessori si sono occupati.

Benedetta Squittieri, assessora al bilancio, sviluppo economico, innovazione e agenda digitale, personale ha ricordato i 10 milioni ottenuti per il sostegno al distretto tessile, descrivendo il lavoro fatto come quello per “una città aperta che non ha paura del futuro”.

L’assessore alla cultura e alla cittadinanza Simone Mangani ha parlato della riapertura del Museo Pecci e della creazione del Palazzo della musica.

“Nel 2023 abbiamo avuto oltre 250mila arrivi nel territorio pratese e oltre 530mila presenze, vuol dire che rispetto al 2022 gli arrivi e le presenze sono aumentati del 30 e del 20%. Questo – ha sottolineato l’assessore ai servizi per i cittadini, patrimonio e turismo Gabriele Bosi – ci dice che Prato a livello attrattivo cresce anno dopo anno. Abbiamo costruito progetti e creato dei prodotti che non esistevano, come ad esempio EatPrato, che ci ha permesso di valorizzare i prodotti tipici locali.”

L’assessora alla città curata Cristina Sanzò ha parlato degli investimenti fatti nelle aree di verde pubblico: “Abbiamo riqualificato 37 giardini e iniziato i lavori per il secondo parco giochi della città in via Turchia; poi per gli amanti degli animali in questo mandato abbiamo realizzato 19 aree di sgambatura con panchine, alberature e fontanelle”. Infine Sanzò ha ricordato che “Prato è una tra le poche città che ha tutto il parco dell’illuminazione pubblica a led, un passaggio che ha significato un risparmio importantissimo oltre ad una riduzione di CO2”.

L’assessora alla Polizia Municipale, sicurezza urbana e mobilità Flora Leoni ha ricordato l’investimento di 15 milioni di euro fatto per le piste ciclabili, sottolineando come alcuni interventi, seppur non apprezzati da una parte di cittadinanza, siano stati necessari per diminuire il rischio di incidenti.

Al momento dei ringraziamenti e dei saluti Biffoni ha ironizzato sulla fine del suo compito da sindaco: “Adesso sarà più facile – ha concluso – fissare le cene con gli amici”.

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