PRATO – “Il tentativo di ricatto da parte dei consiglieri di maggioranza della commissione Controllo e Garanzia del comune di Prato, sia respinto con forza al mittente senza alcun tentativo di una eventuale mediazione”.

Così il responsabile dei comitati civici Aria Nuova di L’Alternativa c’è, Pasquale Petrella.
“L’aver fatto saltare la commissione non presentandosi e facendo venir meno così il numero legale, con la inaccettabile motivazione che non fossero stati convocati il sindaco e i membri della Giunta, è un atto grave. E ancora più grave è il ricatto dichiarato che lo faranno anche in futuro se non verrà rispettata questa prassi – continua Petrella – Forse qualcuno in Comune non si è ancora accorto che l’aria è cambiata, L’Alternativa c’è col suo capogruppo Jonathan Targetti non farà alcuno sconto, e l’unica linea che verrà seguita sarà quella del rispetto della legge e dei regolamenti e non delle “prassi consolidate” che nulla hanno a che vedere con le norme codificate”.
“E’ bene che tutti sappiano – continua Petrella – che quando la Commissione Controllo e Garanzia svolge la sua attività di sindacato ispettivo sull’attività tecnico-amministrativa convoca i tecnici-amministrativi; quando svolge la sua attività di sindacato ispettivo su motivazioni politico-discrezionali allora sono convocati i politici. La struttura tecnica della Pubblica amministrazione, peraltro, è anche staccata costituzionalmente dagli organi di vertice di indirizzo politico. Riconoscere la posizione della maggioranza vorrebbe dire accettare la posizione incostituzionale che i funzionari amministrativi siano dipendenti gerarchici dell’assessore e non funzionari pubblici al servizio del Comune. Oltre al fatto che, banalmente, la maggioranza ha pure la maggioranza nella Commissione Controllo e Garanzia, elemento che garantisce comunque un sindacato ispettivo che tutela la giunta. Di cosa hanno paura quindi i consiglieri che si sono ritirati sull’Aventino, ovvero Sapia, Ciambellotti, Salimusaj, Pieralli, Mugnaioni e Rizzuto?”.
“Il presidente della commissione Aldo Godi, continui a convocare le commissioni seguendo solo e soltanto la legge e i regolamenti comunali e non i diktat ricattatori della maggioranza. Alla prossima commissione, di mercoledì 9 settembre, invito tutti i cittadini interessati e le società di nuoto ad essere presenti visto che si riparlerà della piscina di Iolo non realizzata, dei fondi Pnrr definitivamente persi e del nuovo progetto che nasce monco perché non prevede né i parcheggi né la ristrutturazione dell’esistente piscina”.



