mercoledì, Settembre 9, 2026

Due bollettini di troppo e i fallimenti della Giunta Tomasi

“Egregio direttore,

non so in che veste torno a scriverle, se in quella di genitore, di membro di un partito che oggi siede all’opposizione, o di semplice cittadino ormai esausto davanti alle condotte criminali (non saprei trovare altro termine) dell’attuale amministrazione pistoiese. Dopo la faraginosa questione del rinnovo dei permessi ZTL che ancora oggi miete vittime, io stesso non sono ancora oggi riuscito a concludere la procedura per un problema tecnico.

Il centro storico di Pistoia

Le scrivo per denunciare un altro episodio incredibile che riguarda il pagamento della mensa scolastica: nel corso di aprile mi vedo recapitare dal Comune due pagamenti, uno con scadenza 5 aprile e l’altro con scadenza 30 aprile, relativi ai due mesi precedenti di mensa. Nello stesso mese solare sarò costretto a pagare due bollettini, per fortuna la situazione economica familiare ci permette, anche se non così facilmente, di far fronte a questa inaspettata doppietta, mi metto nei panni di famiglie magari meno agiate che devono far quadrare i conti con sempre maggior difficoltà e che questo mese si trovano questa altra bella sorpresa.

Io, e credo di non essere il solo, giudico fallimentare e senza appello questi due mandati targati centrodestra pistoiese, per evidenti e oggettivi limiti che nel tempo sono emersi e che non lasciano spazio a interpretazioni, senza considerare i disagi cagionati ai cittadini.

Concludo con un ammonimento, che i fallimenti della giunta Tomasi non siano l’alibi per il mio partito, il PD, per mettere in piedi il solito teatrino dell’ovvio e delle spericolate manovre governate dai piani alti per lasciar spazio ai soliti noti che hanno velleità governative. I crateri lasciati dal centrodestra dopo due mandati di governo cittadino siano invece la leva che permetta un vero rinnovamento della proposta e della classe dirigente che sarà chiamata a risollevare le sorti di Pistoia.

Il centrosinistra, il Pd per primo, ha l’occasione di dimostrare di essere all’altezza della sfida, aprendosi senza pregiudizi alla società civile e a tutte le forze che oggi si collocano all’opposizione della giunta Tomasi, dentro e fuori il consiglio comunale. Se il Pd, ancora diretto dai soliti registi della disfatta del 2022, replicherà i medesimi errori adagiandosi sui fallimenti del centrodestra, avremo perso tutti la speranza…. io per primo, come cittadino, come membro di partito e come genitore. Decida lei come firmare per me questo contributo”.

Dott. Pietro De Caria, Pedagogista

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