VAIANO – Si avvia a conclusione il percorso di commissariamento del Circolo del Partito Democratico di Vaiano.

Mercoledì 3 aprile l’assemblea delle iscritte e degli iscritti del PD vaianese ha infatti eletto un comitato di reggenza che avrà il compito di gestire l’attività politica del partito nei prossimi tre mesi. Leonardo Angeletti, Stefani Ciardi, Riccardo Fattori, Alessandro Michelozzi, Davide Pozzi e Enzo Taiti sono le persone scelte dalla base dem per superare il commissariamento e affrontare il percorso che porterà alle elezioni di giugno.
“Il lavoro fatto in queste settimane è stato delicato e complesso, ma si è svolto nel segno della ricerca di dialogo e condivisione, come la nostra comunità democratica richiede – dichiara Simona Querci, commissaria PD e membro della segreteria regionale -.

Dopo questo percorso, ora per Vaiano si apre una fase nuova dove saranno le iscritte e gli iscritti, in piena autonomia, a decidere cosa fare in vista delle prossime amministrative. Il Partito Democratico, ancora una volta, ha dimostrato di poter contare sulla sua base per un confronto franco e ponderato.
Mi avvio a lasciare questo incarico sapendo di aver ristabilito quelle condizioni necessarie ad affrontare la sfida di giugno, rimettendo in moto tutte le energie possibili. Ringrazio di cuore – conclude Querci – il segretario Marco Biagioni per avermi supportata e affiancata in questo compito e gli rinnovo la mia stima per le competenze e la passione politica ininterrottamente profuse per il suo territorio e per tutta la comunità democratica”.

“A nome di tutto il Partito Democratico – afferma Marco Biagioni, segretario PD Prato – desidero ringraziare Simona Querci. Con il suo costante e certosino lavoro ha permesso che si ristabilisse in tempi brevi quel clima necessario a gestire l’importante scadenza elettorale di giugno. Come ho sempre detto, l’obiettivo del Partito Democratico è di tenere insieme tutto il campo del centrosinistra. Sono fiducioso che il nuovo gruppo dirigente saprà fare le scelte migliori, tenendo unito il partito”.
L’assemblea delle iscritte e degli iscritti ha anche deciso, a norma dello Statuto, di non fare ricorso alle primarie per la scelta della candidata o del candidato sindaco.



