di Letizia Gaeta
PISTOIA – L’impresa sportiva avvenuta lunedì contro la Virtus Bologna resterà ben impressa nel cuore dei tifosi (e non solo) per moltissimo tempo, adesso è il momento di tenere ben stretta l’emozione provata, cercando di dare continuità anche contro Reggio Emilia.

Dal PalaBigi, in occasione della settima giornata del campionato di LBA, l’Estra era uscita sconfitta con il punteggio finale di 95-82: per questo motivo nella sfida di domani (palla a due alle ore 19:30) sarà importante riuscire a mantenere alte concentrazione e attenzione, in virtù della lotta play-off ancora apertissima.

La squadra allenata da coach Priftīs si trova infatti al quinto posto con una vittoria in più e lo scontro diretto a favore, ma con ancora 5 gare da giocare, Pistoia può e deve puntare al miglior piazzamento possibile.
Coach Brienza ha commentato così la settimana appena trascorsa:
“É stata bella – sia per il post-Bologna sia per il closing con cui Pistoia Basket ha ufficializzato il passaggio delle quote di maggioranza alla East Coast Sport Group Italia S.r.l. – e sicuramente verrà ricordata per molti anni da tutti. Vincere a Bologna già di per sé è una cosa incredibile, vincere come abbiamo fatto noi ancora di più, portarti dalla Segafredo Arena la matematica salvezza metta la ciliegina sulla torta. C’è molto entusiasmo per aver raggiunto il nostro principale obiettivo il 1° di aprile e adesso abbiamo un mese in cui proveremo a fare un ulteriore step per regalarci e regalare al nostro pubblico un’altra soddisfazione”.

“Al netto del traguardo raggiunto la fame c’è, siamo consapevoli delle difficoltà ma sappiamo anche di aver fatto molto bene: sono stati tutti fantastici e ora siamo carichi e affamati e continueremo a fare il nostro meglio. Come ho sempre detto i nostri Americani hanno grandi ambizioni e vogliono cercare di costruire carriere importanti in Europa per cui un buon piazzamento e in zona play-off e un alto rendimento nella post-season possono essere un trampolino di lancio e una vetrina per tutti”.
In riferimento alla sua stagione, l’allenatore biancorosso si è espresso positivamente:
“Sono a Pistoia da tre anni e chiaramente abbiamo fatto un percorso bellissimo con Marco (Sambugaro) e con i ragazzi che ancora oggi sono con noi, c’è una profonda gratificazione per aver raggiunto questi obiettivi e per essere cresciuti insieme come club, io come allenatore e i ragazzi come giocatori. A livello personale ovviamente avrò un ricordo stupendo di quello che abbiamo fatto, così come credo che lo avranno tutti i protagonisti di questa stagione (società, squadra, tifosi); ma è anche vero che quando raggiungi un traguardo devi subito pensare a come poterlo battere e noi siamo già focalizzati su come poter fare un’altra grande impresa”.
“Dopo la pausa stiamo mantenendo un ottimo ruolino di marcia (4-1), siamo ancora tutti un po’ arrabbiati per come abbiamo affrontato la partita contro la Nutribullet anche perché vogliamo migliorare questo trend per cui in casa fatichiamo di più a esprimere il nostro gioco e infatti il numero di vittorie in trasferta è superiore. Già da domani proveremo a far meglio, sapendo comunque che Reggio Emilia non è quinta in classifica per caso ma perché hanno una squadra di altissimo livello”.
Il focus si è poi spostato sull’avversaria di domani dell’Estra:
“La Reggiana è una squadra con un’identità ben precisa e con individualità, soprattutto gli stranieri, di grande esperienza e ottimo livello, basti pensare a Galloway, Smith, Atkins a cui è stato aggiunto Black. Oggettivamente è una squadra molto profonda con tanta qualità negli esterni, ma che guarda anche al futuro: hanno avuto il coraggio di lanciare un giovane come Faye che occupa uno degli spot per stranieri pur avendo solo 19 anni”.
Domani sarà a tutti gli effetti una sfida play-off:
“Noi avevamo un obiettivo fondamentale che era salvarsi, lo abbiamo fatto in maniera eccellente e adesso non avrebbe senso nascondersi: mi sembra ovvio arrivati a questo punto voler ambire alla post-season. Abbiamo giocato molto bene anche contro squadre blasonate, adesso credo dovremmo fare un paso in avanti come squadra nella gestione della pressione. Non è facile andare a Bologna a vincere, ma è un di più e nessuno ti verrebbe a guardare nel caso in cui dovessi perdere, mentre è più difficile a livello di pressione dover gestire il fatto che se vuoi andare ai play-off in casa con Reggio Emilia devi provare a vincere. L’approccio alla partita, alle difficoltà, all’aspettativa eventuale è diverso, noi siamo giovani per cui fa tutto parte di un percorso di crescita che siamo contentissimi di dover fare. Speriamo che queste 5 partite possano aiutarci a finire l’annata nel migliore dei modi”.
Il PalaCarrara, sold out già dalla mattina di oggi, sarà una vera e propria bolgia e i ragazzi di coach Brienza saranno sospinti dai loro tifosi, sperando che questo possa essere uno stimolo in più per continuare questo “viaggio senza fermate né confini, solo orizzonti, neanche troppo lontani”.



