mercoledì, Settembre 9, 2026

Rifiuti a Pistoia, “il servizio peggiora e la Tari aumenta”

PISTOIA – “Rifiuti a Pistoia, il servizio perggiora e la Tari aumenta”. E’ quanto evidenzia in un comunicato il gruppo consiliare di minoranza Pistoia Ecologista e Progressista. E’ del gruppo consiliare infatti l’interrogazione presentata in consiglio comunale sul tema della raccolta e smaltimento rifiuti.

Pistoia ecologista progressista

“Non è una bella immagine quella che la città sta offrendo di sé nelle ultime settimane. Da qualche tempo nelle zone di viale Adua, Belvedere e aree limitrofe non è raro imbattersi in cumuli di rifiuti non differenziabili riversati su strade e marciapiedi in prossimità di cassonetti pieni fino all’orlo” evidenzia il gruppo consiliare.

Sempre in tema di rifiuti, spiega Pistoia Ecologista e Progressista, all’eco-tappa del parcheggio Esselunga il quadro è ancora più sconfortante: “il punto di raccolta dovrebbe essere utilizzato per conferire rifiuti speciali di piccole dimensioni (pile, toner, olio esausto), in realtà da tempo si registra un accumulo eccessivo di rifiuti anche ingombranti, tanto da impedire l’accesso e, oggi, da portarne alla chiusura, che pure non ha risolto i problemi!.

Il gruppo consiliare di Pistoia Ecologista e Progressista ha quindi depositato in Consiglio comunale un’interrogazione per chiedere al Sindaco e all’assessore Sgueglia quante volte Alia passa a svuotare i cassonetti dei rifiuti non differenziabili nelle zone interessate, se vengono raccolti anche i rifiuti accumulati a terra e se l’amministrazione è a conoscenza di interventi da parte degli ispettori ambientali nelle zone in questione.

Inoltre, come viene controllata l’eco-tappa dell’Esselunga e, soprattutto, se è prevista la realizzazione di altri centri di raccolta, in altre zone del Comune, meglio strutturati e meglio controllati.

“La realizzazione di isole ecologiche diffuse è un passaggio fondamentale per poter andare verso il porta a porta integrale. Superando l’attuale sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti che fino ad oggi si è dimostrato fallimentare. Lo dimostrano i dati sulla differenziata e anche gli aumenti della Tari portati in questi giorni in commissione dalla giunta” continua il gruppo consiliare.

Il piano dell’Ato prevede per Pistoia il massimo degli aumenti Tari per due anni di fila (+7,2% nel 2024 e nel 2025). Questo, al netto delle detrazioni applicate dal Comune, significherà un aumento medio del 5,5% nelle bollette di cittadini e imprese. “Ma non è così per tutti: altri Comuni contengono gli aumenti o addirittura riducono le tariffe. Per esempio Sesto Fiorentino che nel 2018, quando Tomasi già governava a Pistoia, ha deciso di adottare la raccolta differenziata porta a porta. E dove oggi, per il 2024, non ci sono aumenti mentre nel 2025 le tariffe diminuiranno addirittura del 5%”.

Leggi anche

1 commento

  1. E meno male che sindaco ed assessori avevano promesso che con la differenziata le tariffe sarebbero diminuite. PS : i cassonetti con la chiavina sono quasi tutti rotti…

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome



ultime in provincia